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 Toaff e l'Impero del Male

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AutoreMessaggio
cardif




MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Sab 25 Apr - 22:58

Ho letto anche io di questo cambiamento di linea. La prima era quella del Dio dell'ira e del castigo, che caccia Eva dal paradiso terrestre perché non aveva obbedito. Ma era fallita perché, nonostante il timore indotto, l'uomo continuava a non rispettare la Legge.

E quindi c'era bisogno di pentimento e redenzione e fu adottata la linea di Gesù misericordioso, della fratellanza (chi è senza peccato scagli la prima pietra); del perdono (chi di spada ferisce di spada perisce); della tolleranza (porgi l'altra guancia); del rispetto del diritto (dai a Cesare quello che è di Cesare). Va be', ho mischiato un po' i riferimenti. Comunque penso anche io che ci sia più vicinanza tra questa linea e i valori della sinistra.
Nei duemila anni di 'propaganda fide' ne sono avvenute di crociate, guerre, shoah (5,2 milioni di ebrei), massacri nazisti (altri 7 milioni tra comunisti, polacchi, zingari, omosessuali, disabili, Rom). Decine di milioni di morti fatti dai cattolici, intendo, che avrebbero il comandamento 'non uccidere'.
Dopo duemila anni la Chiesa Cattolica è una monarchia. E se pure arriva ogni tanto un Celestino V, tiene tanto potere temporale e attaccamento ai soldi. Adesso ha l'8 per mille, che spende solo per l'8,6% in aiuti al terzo mondo. Oltre alle esenzioni da alcune tasse.
Mi pare che sia fallita anche la linea del Gesù che cacciava i mercanti dal tempio.

I fedeli di Ganesha, un po' bruttino con la testa di elefante e quattro braccia, dovrebbero aver fatto più massacri, in proporzione, visti i gusti.

cardif
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Sab 25 Apr - 23:50

cardif ha scritto:

Non credo che l'esigenza di un dio (con la minuscola perché non mi riferisco ad uno in particolare, per esempio a quello di Mosè) derivi da queste pulsioni. E' qualcosa di 'metafisico'. Boh...

La filosofia ha intuito, la scienza ce lo sta imponendo, di pensare che molte (tutte?) le pulsioni e quelli che chiamiamo sentimenti sono un'espressione né fisica, né psichica, ma psicofisica: il crepuscolo di un dualismo, simile a quello che per lungo tempo ha diviso materia ed energia.

L'errore iniziale che facciamo, mi sembra, è quello di parlare di "dio", inteso come una persona, o un totem, insomma un soggetto vagamente assimilabile a un essere umano, sia pure rappresentato o immaginato nelle forme più diverse - un po'quello che facciamo con gli extra-terrestri, immaginati come omini verdi, meduse giganti, draghi, baccelli, masse gelatinose cangianti, cristalli intelligenti
. Perfino gli dei mostruosi e malvagi hanno una sostanza umana.

Le pulsioni delle quali parliamo conducono a una forma metafisica che, nella sua fase nascente, non ha nulla di umano, non ha forma e tanto meno ha un volto, e meno ancora viene sentito come produttrice di dottrina e di ideologia. Così come abbiamo definito i neuroni come "materia capace di pensare se stessa", noi - cioè la sintesi di materia e psiche - siamo un modo in cui il cosmo pensa se stesso, come se si guardasse allo specchio e prendesse coscienza di sé.
Naturalmente, non sempre il "cosmo" si rappresenta come tale, ma più spesso viene percepito, guardato nei suoi dettagli, nei quali ritroviamo lo stesso respiro delle stelle, tanto quanto nelle stelle ritroviamo la stessa voce delle cose comuni, perfino le più umili.
La storia del senso religioso - della metafisica - coincide, per me, con la storia del linguaggio.
Non appena usciti dal periodo più antico della preistoria e elaborato un linguaggio più evoluto, abbiamo cominciat a dare un nome all'insieme di queste inquietudini e queste pulsioni metafisiche: nomi con la minuscola che nel tempo si è trasformata in maiuscola, da una "cosa" il nome è passato a definire un "chi", e il passo successivo il chi è diventato una figura inevitabilmente umanoide o demoniaca, con una forma e un volto. E i volti parlano, e dettano regole, danno ordini.
La metaforfosi è compiuta.

Tutto ciò, naturalmente, se non teniamo conto dell'Arca, dalla quale il popolo eletto ascoltava la voce di dio.
Questo mette la questione sotto tutt'altra luce. Ma non sposta i termini del problema metafisico.
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Dom 26 Apr - 0:18

Caro Rom ,
fa sempre piacere una tale chiarezza di idee.
Dunque parli di dualismo, ebbene dici è un dualismo crepuscolare, o forse scapigliato o pre-romantico? Ma che è il dualismo crepuscolare? bello il dualismo crepuscolare...

Poi  dici che avete definito i neuroni "la materia che pensa sè stessa", io ho definito i neuroni "la materia che pensa sè stessa", ma che c'entri tu?

Poi"il respiro delle stelle" . Qui c'è un accenno vago al libro di Giobbe, Giobbe parla pero' di "respiro della Terra".
Dunque tu sai che avviene nelle stelle? ebbene te lo dico io ,senno' dici che c'è un respiro crepuscolare... Dunque nelle stelle avvengono  una serie di reazioni nucleari da cui si formano tutti gli elementi che esistono nell'universo, dall'idrogeno all'uranio, noi siamo venuti dalle stelle e nelle stelle torniamo.

E alfine " la metamorfosi è compiuta", mah

Stelle del cielo non piangete su John Brown,
stelle del cielo piangete su di me che

ora mi strappo i capelli...

glorij  glorij alleluija
glorij gloij alleluija
che l'anima vive ancor...
.
Like a Star @ heaven Like a Star @ heaven Like a Star @ heaven Like a Star @ heaven Like a Star @ heaven Like a Star @ heaven Like a Star @ heaven Like a Star @ heaven Like a Star @ heaven Like a Star @ heaven Like a Star @ heaven Like a Star @ heaven Like a Star @ heaven Like a Star @ heaven Like a Star @ heaven Like a Star @ heaven  questo è il Braccio di Orione della nostra Galassia , dove si trova il sistema solare, tutto per te
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cardif




MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Dom 26 Apr - 13:12

Rom ha scritto:


La filosofia ha intuito, la scienza ce lo sta imponendo, di pensare che molte (tutte?) le pulsioni e quelli che chiamiamo sentimenti sono un'espressione né fisica, né psichica, ma psicofisica: il crepuscolo di un dualismo, simile a quello che per lungo tempo ha diviso materia ed energia.

L'errore iniziale che facciamo, mi sembra, è quello di parlare di "dio", inteso come una persona,
...

Dio crea l'uomo a sua immagine e somiglianza. Ma può essere pure il contrario.
Personalmente, a dovermi porre la domanda, troverei strano che il DIO creatore dell'Universo e dell'uomo sia come quello della Cappella Sistina. Già trovo strano che abbia dovuto togliere una costola a Adamo per creare Eva. Vorrei evitare di scrivere che sono dicerie, per rispetto verso chi ci crede (acc... beh, ormai m'è scappato).

Alla trasformazione di massa in energia ci arrivo: guardo la legna che, bruciando, diventa fiamma e perde gran parte della massa.

Sono d'accordo sul fatto che, stante la capacità della mente umana di osservare e creare cose, l'evolversi di ciò che l'uomo creava andava di pari passo con l'evoluzione del linguaggio.
Se penso alla scoperta della ruota, può essere avvenuta anche senza l'uso del linguaggio. Normalmente si parla di 'invenzione', ma io credo che sia stata più una scoperta, avvenuta nell'osservare oggetti tondi rotolare: sassi o frutti. O rotolandosi per terra come fanno cani e gatti. E quindi, forse, l'osservazione è stata alla base della 'scoperta' della ruota. Poi abbiamo osservato gli uccelli volare e, una cosa tira l'altra, siamo arrivati nello spazio.
Per il linguaggio penso che sia avvenuta la stessa cosa. Attratti dai suoni o versi che un altro elemento della specie emetteva, ci si guardava, si osservava, si ripetevano quei suoni ecc ecc.. E il linguaggio si è evoluto sempre più, addirittura diventando lingue diverse.
Adesso l'evoluzione ci ha portato tanto in avanti che riusciamo ad inventare una cosa senza osservare nulla, partendo dal da nulla. Ma forse.
Va be', non ho detto niente di nuovo né interessante.

Però qualcosa c'è che chiamiamo comunemente 'anima', che non è facile, almeno per me, definire come un prodotto di questa evoluzione. E' diffusa questa 'cosa' che non so cos'è: percezione? sensazione? intuizione? boh
Non è troppo 'riduttivo' ridurre l'emozione che si prova nel vedere un bel quadro, nel sentire una bella musica, nel gustare un buon piatto alla semplice materia? Già l'istinto di sopravvivenza, per il quale ci basterebbe mangiare una cosa qualunque, va oltre la semplice materia. Perché la morte non dovrebbe essere percepita come un evento fisico naturale, ma una cosa da evitare? boh

Beato me che non so niente. Invece c'è chi conosce pure come ho i capelli :D :D

cardif
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Dom 26 Apr - 13:58

Caro Cardif,
qui bisogna scomodare anche la Kabbalàh', appena avro' piu' tempo.
Dio creo'Adamo che è sia maschio che femmina e poi li separo'.

In Genesi 1-27 è scritto

Dio creo' l'uomo a sua immagine;
a immagine di Dio lo creò;
maschi e femmina li creò.

Il primo uomo Adamo era sia maschio che femmina, poi Dio li separò.


Ciao


Ultima modifica di tessa il Dom 26 Apr - 22:56, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Dom 26 Apr - 14:14

Mi fa piacere, Tessa, che anche tu abbia ricordato questo. :cheers:
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cardif




MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Dom 26 Apr - 16:40

tessa ha scritto:
Caro Cerdif,
qui bisogna scomodare anche la kabbala', appena avro' piu' tempo.
Dio creo'Adamo che è sia maschio che femmina e poi li separo'.
In Genesi 1-27 è scritto ..

Cara Tassa, (così poi ci restituiamo le nostre vocali  allegro allegro)
ma io non metto in dubbio ciò che l'uomo ha scritto nelle Genesi, che ho pure citato a proposito di Gesù e della distruzione dei tempii. Che ne posso sapere io delle tradizioni orali dell'uomo di 4.500 anni fa e riportate in quel libro 2.500 anni fa? Come posso mettermi contro 2,5 miliardi di cristiani, divisi in 16 Chiese?
Chissà quante altre cose avrà detto l'homo sapiens, 'comparso' molto prima: 200.000 anni fa, che non sono arrivate fino a noi.
Non mi metto nemmeno contro il miliardo e mezzo di islamici, il miliardo di induisti, e tutti gli altri. Nemmeno so cosa c'è scritto nei loro testi sacri, figurati se mi ci metto contro.
Ma il solo fatto che l'uomo l'abbia scritto dimostra che è vero?

Per quanto riguarda la creazione di Eva, qua
http://www.bibleview.org/it/Bibbia/Genesi/Eva/
quello che hai riportato è un sunto. In effetti c'è scritto, da Genesi 2:

21 Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull'uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto.

22 Il Signore Dio plasmò con la costola, che aveva tolta all'uomo, una donna e la condusse all'uomo.

23 Allora l'uomo disse: «Questa volta essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa. La si chiamerà donna perché dall'uomo è stata tolta».

24 Per questo l'uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne.

La Chiesa ha scelto di propagandare questa immagine.
Il Vasari che descrive così la creazione di Eva di Michelangelo nella Cappella Sistina: «fé il suo cavar della costa della madre nostra Eva,...".
Jacopo della quercia ha riproposto l'immagine suaa Porta Magna della basilica di San Petronio a Bologna.
Che vuoi che ne possa sapere di più, io?

Secondo me sta tutto nel crederci, nella 'fede'. Che io non metto per niente in discussione, ci mancherebbe. Rispetto chi ha avuto il 'dono' della fede.
Io non volevo nemmeno fare interventi in questo argomento. E' colpa di un amico che mi ha invitato angry  ( allegro allegro )
Anzi, adesso 'mi taccio'

ciao
cardif


Ultima modifica di cardif il Dom 26 Apr - 20:45, modificato 1 volta
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Dom 26 Apr - 20:36

Caro Cardif,
sostenuta dalla signora Afam col suo breve messaggio, mi avventuro rapidamente in questo labirinto della kabbalàh. Gli altri, si sa, non hanno levato un guardo...

Secondo il racconto biblico Adamo ed Eva furono i primi esseri umani ad essere creati.Composto dalle DIECI SEFIROT ( attributi divini), Adamo era molto al di sopra della condizione umana in cui viviamo. Dimora di Adamo ed Eva era il GAN EDEN (Giardino dell'Eden) e non provavano nessun senso di dualismo. Questa condizione durò solo fino alla Caduta.

Versetto 1,26-29

 E Dio creò l'uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò ;maschio e femmina li creò.

La parola ebraica 'adam significa" della terra". Chiamato in molti modi,  l'uomo primigenio(ARCHETIPO dell'essere umano, uomo universale, etc) Adamo è il simbolo di un tutto unificato sincronico, oltre che l'incarnazione vivente e il riflesso dell'Universo e del suo Creatore.

Vi sono dunque varie tradizioni bibliche sul racconto della creazione, la Chiesa, come dici tu, ne ha scelta una, dove Adamo ed Eva sono nettamente separati, ma la Bibbia è a portata di tutti per essere consultata, però gli altri racconti ci parlano di un Adam che non ha nessuna percezione di dualismo.

Le implicazioni sono enormi, in poche parole, al momenti della Creazione, la figura femminile e maschile non sono separate ma sono unite, sono l'OLAM, il mondo, il tutto.
Ciao
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MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Dom 26 Apr - 20:51

cardif ha scritto:

Cara Tassa, (così poi ci restituiamo le nostre vocali  allegro allegro)
(...)  Secondo me sta tutto nel crederci, nella 'fede'. Che io non metto per niente in discussione, ci mancherebbe. Rispetto chi ha avuto il 'dono' della fede.
Io non volevo nemmeno fare interventi in questo argomento. E' colpa di un amico che mi ha invitato angry  ( allegro allegro )

Simpatici: Caro cerdif e Cara Tassa (Se prima eravamo in tre a ballare l'Hully Gully; adesso siamo in due a ballare l'Hully Gully)  :happy:
.  .  .  .  
 
No, no, no guarda che l’amico non pensava proprio che dovevi intervenire in questo thread (per le tue ragioni); l’amico aveva supposto che (in qualche modo) ti avrebbero “tirato per i capelli” per farlo e … che avresti resistito. Non ritrovandoti la forza di Sansone (nei capelli) hai ceduto! 
L’amico aveva scritto “a mio parere doveva essere l’opposto: questo thread (n.d.A.:  “Così è (se vi pare)”) doveva contenere molti post riportati nel thread “Toaff e l'Impero del Male”.
Meno male che “i calci d’angolo” servono a salvare la situazione e che hai concluso con una (quasi) verità  “Secondo me sta tutto nel crederci, nella 'fede'. Che io non metto per niente in discussione, ci mancherebbe. Rispetto chi ha avuto il 'dono' della fede". Per completarla bisognerebbe aggiungerci “... e coloro che hanno avuto questo dono dovrebbero rispettare gli altri che “il dono” lo avrebbero rifiutato”.
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MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Dom 26 Apr - 21:43

Citazione :


"rifiutato o "non" avuto?
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MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Dom 26 Apr - 22:08

In un primo momento avevo scritto "non l'hanno avuto" ... ma anche "rifiutato" fa sempre pensare ad un dono (qualcosa di reale) da parte di qualcuno. 
Il concetto dovrebbe essere così: 
... e coloro che hanno avuto questo "dono" dovrebbero rispettare gli altri che non credono in nessun creatore. 
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MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Dom 26 Apr - 22:18

iafran ha scritto:
In un primo momento avevo scritto "non l'hanno avuto" ... ma anche "rifiutato" fa sempre pensare ad un dono (qualcosa di reale) da parte di qualcuno. 
Il concetto dovrebbe essere così: 
... e coloro che hanno avuto questo "dono" dovrebbero rispettare gli altri che non credono in nessun creatore. 

Giustissimo! "Questo" vuol dire essere "cristiani"! Un abbraccio!
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Lun 27 Apr - 1:40

Non sto a fare citazioni, ma dalla somma alegebrica dei post di Tessa, Cardif, Iafran e Afam si deduce che la fede deve scegliere: dio o la chiesa? Religione o dottrina?

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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Lun 27 Apr - 6:32

Caro Rom,
ricordiamo la grandissima figura di San Gregorio Nazianzeno, campione della Fede, che contribui' in gran misura-assieme all'imperatore Teodosio che lo indisse- alla riuscita del Concilio di Costantinopoli I (381) che promulgo' il celebre simbolo Niceno-Costantinopolitano, cioe' quella professione di Fede nelle principali verita' rivelate, che doveva recitare chiunque abbracciava il Cristianesimo, nel rito solenne del Battesimo.
Sulla grande figura del Nazianzeno e sul Concilio di Costantinopoli I mi soffermero' quando avro' piu' tempo.
Ciao
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Radames




MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Lun 27 Apr - 10:37

Odio disperatamente il fanatismo violento, sopporto con sofferenza il fanatismo bacchettone e sorrido tristemente per questi eccessi di pedanteria rituale che stridono, se frutto di una mente apparentemente normale.
Per carità, ognuno è libero di pensare ciò che vuole, così come io sono libero di giudicare le religioni un orribile orpello dal quale l'umana intelligenza non riesce a liberarsi.
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Lun 27 Apr - 20:13

"In nova fert animus mutatas dicere formas
corpora. Di, coeptis, nam vos mutastis et illas,
adspirate meis primaque ab origine mundi
ad mea perpetuum deducite tempora carmen".

Ognuno di noi ha dentro sè stesso una casa inconcussa in cui si trova il proprio Dio, che proteggiamo da oltraggi esterni, e per il quale siamo disposti a dare la vita. Sappiamo che il tracciato della nostra esistenza è molto breve e che ci ricongiungeremo presto con Lui.

Essendo cattolica, sono affascinata da S.Gregorio di Nazianzo, il piu' amato dei tre grandi Padri Cappàdoci, poeta in lingua greca sensibilissimo e finissimo, e teologo insigne.
In lui vi è l'avvenuto punto d'incontro tra realismo cristiano e idealismo greco, in conclusione un'originale sintesi di theoria e praxis.
Il suo tormento interiore lo avvicina ad Agostino e lo supera talvolta.
Fu eletto da Teodosio vescovo di Costantinipoli, presiedette il Concilio di Costantinipoli I, nel 381, tra infinite dispurte e diatribe interne.

Fu poeta eccelso, non meno di Virgilio e Leopardi, e ricordiamo l'Autobiografia, in 1949 trimetri giambici, e gli Epigrammi che ci sono giunti tutti con l'VIII libro dell'Antologia Palatina.

Per l'estrema faziosità degli avversari, egli dovette congedarsi dal Concilio di Costantinopoli con queste famose parole:
"Addio, augusta basilica, addio, Santi apostoli...Addio, cattedra pontificale. Addio, celebre città, eccelsa per l'ardore della fede e l'amore verso Gesù Cristo. Addio , Oriente e Occidente, per i quali ho tanto combattuto, e che mi avete esposto a tante battaglie. Addio, miei figli, conservate l'eredità che vi è affidata. Ricordatevi delle mie sofferenze e che la grazia di Nostro Signore Gesu' Cristo sia sempre presso di voi. "

------------------------------------------------------------------------------------------

Sapore di sale, sapore di mare.
che hai sulla pelle, che hai sulle labbra.
quando esci dall'acqua e ti vieni a sdraiare
vicino a me, vicino a me.
Sapore di sale, sapore di mare
un gusto un po' amaro di cose perdute
di cose lasciate lontano da noi
dove il mondo è diverso, diverso da qui...
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MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Lun 27 Apr - 22:40

tessa ha scritto:

"Addio, augusta basilica, addio, Santi apostoli...Addio, cattedra pontificale. Addio, celebre città, eccelsa per l'ardore della fede e l'amore verso Gesù Cristo. Addio , Oriente e Occidente, per i quali ho tanto combattuto, e che mi avete esposto a tante battaglie. Addio, miei figli, conservate l'eredità che vi è affidata. Ricordatevi delle mie sofferenze e che la grazia di Nostro Signore Gesu' Cristo sia sempre presso di voi. "

... e fu fatto santo ... per le suppliche ai suoi eredi ... dai suoi continuatori ... 
Però San Cirillo d'Alessandria o Sant’Ignazio di Loyola o San Roberto Bellarmino (etc. etc. ) non sono stati da meno quali combattenti per la fede.  

.   .   .   .   .

Per i poveri (di spirito e di tasca) si utilizzano altre parole per riscaldare i loro cuori ed innalzare le loro menti ... per farli stare buoni buoni. 

Sapore di sale, sapore di mare.
che hai sulla pelle, che hai sulle labbra.
quando esci dall'acqua e ti vieni a sdraiare
vicino a me, vicino a me.

etc. etc. 
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Lun 27 Apr - 22:55

Proprio qualche ora fa, in macchina sulle strade della Ciociaria, stavo pensando a Sapore di sale: forse la telepatia funziona meglio della mia disastrata linea ADSL, ed era un'inconscia risposta ad Abbronzatissima - si sa che nella trasmissione a distanza i thread si confondono.
Quello però che del brano di Paoli non può essere citato è come il gatto di Olympia, cioè un dettaglio: l'assolo di sax, che come ogni assolo di sax rende speciale lo spartito nel quale viene inserito.
E il sapore del sale rende speciale ogni thread nel quale viene messo.

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MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Mar 28 Apr - 16:59

Anch’io, stamane, aspettando la connessione internet, ho pensato che i gatti, gli scarabei, l’ibis si veneravano al tempo dei faraoni, e che in India, tuttora, molte persone rivolgono le loro premure ed adorazioni a tutti gli animali. 
Chissà se qualche sacerdote o santone o uomo illuminato ha pensato di incidere o di trascrivere tutto ciò che i loro idoli gli proferivano in sogno, come ha fatto qualche secolo fa un certo Joseph Smith (autore del “Libro di Mormon”). 
Questo personaggio, che i suoi seguaci considerano profeta, nel periodo 1820-24 ebbe diverse visioni che alla fine gli consigliarono di recarsi in un bosco, di notte, nel villaggio di Palmyra (Stato di New York) con la moglie, il fratello e la cognata, e di scavare in un preciso posto che avrebbe trovato le tavole d’oro di Mormon (scritte in "egiziano riformato" ) con l'incarico di tradurle (con la specifica proibizione di mostrarle ad alcuno) e di darle alle stampe. 
E così fece … e fondò la “Chiesa di Gesù Cristo e dei Santi degli Ultimi Giorni”, perché molti credettero alle sue “rivelazioni” ed alla sua “missione” fra gli uomini.
Per i mormoni il loro libro riporta la parola  di Dio, e la loro religione l'unica a cui essere fedele.
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Mar 28 Apr - 18:11

Credevo che fosse la mia, la connessione adsl più lenta d'Italia, ma vedo che anche tu non scherzi.
Mosè e Aronne non dovevano avere questi problemi, con l'Arca - e stavano pure in mezzo al deserto.

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MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Mar 28 Apr - 19:04

Dare credibilità ad una religione fondata da uno che si chiama Joseph Smith è come voler comprare un'auto usata da Capezzone.
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MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Mer 29 Apr - 11:35

Rom ha scritto:


Io non so - nessuno sa - quale sarebbe stata la storia degli ebrei, se non ci fosse stata la Diaspora, che li ha fatti diventare cittadini del mondo, e non più di un piccola "terra promessa".
Certamente la dispora è servita a separare la sfera religiosa da quella intellettuale, etica e civile, e direi anche umana: una separazione che certifica quanto possa essere da un lato gratificante e unificante l'appartenenza religiosa, dall'altro quanto inutile o marginale sotto l'aspetto etico e civile - o, se preferisci, quanto l'esperienza e l'appartenenza civili possano modificare o attenuare gli effetti del dogmatismo religioso.

Chi governa la propria vita, o una nazione, avendo in mano il libro dell'Antico Testamento può sganciare la bomba di Hiroshima, senza tradire la propria religione.
Chi le governa avendo in mano il Vangelo può sganciare Hiroshima, o anche solo impiccare un assassino, ma facendolo tradisce il libro che tiene in mano, e il concetto di umanità che c'è nel messaggio evangelico.
E' stata questa la rivoluzione indotta dall'eretico di Nazareth: di un popolo di sudditi che rispondono a un dio padrone ha fatto un popolo di persone che rispondono alla propria coscienza.

Qualsiasi “diaspora” di popoli, costretti a trasferirsi altrove per necessità (come quella arbereshe del XV sec. e le varie delle popolazioni meridionali nel XIX –XX sec.), spinge le persone a vivere in gruppi per aiutarsi reciprocamente e per tutelarsi nel nuovo ambiente. La comunanza permetteva di conservare gli idiomi originari, i costumi, le usanze (non per altro, nel caso opposto, quello di una invasione di uno Stato, gli aggressori-vincitori distruggevano tutto ciò che identificava o era alla base del popolo stanziale - l’arte, i monumenti o le costruzioni storiche e culturali -, come dimostrano i talebani per sconvolgere la civiltà dei territori occupati).
La religione si è dimostrata il più forte collante di una comunità anche se dispersa in mille rivoli, sopperendo sempre alla mancanza dei rapporti diretti fra le persone. È evidente che  l’assoggettamento totale di un popolo (da parte di un altro invasore) non poteva fare a meno (dopo le stragi dei civili) della distruzione e dell’annullamento della religione e dei simboli che consacravano la comunità al suo dio protettore (ad Olimpia, le gigantesche colonne del tempio di Giove, abbattute nello stesso verso, farebbero pensare ad una manifestazione simbolica organizzata al cospetto dei perdenti o da far fare agli stessi perdenti in contemporanea, per ordine dei vincitori; mentre gli sfregi ai frontoni ed alle metope, che abbellivano l’edificio, farebbero pensare ad una violenza nell’immediatezza della vittoria).
La religione, quanto più cementa gli uomini e concorre a formare una società monolitica tanto più mostra i suoi limiti per concorrere allo sviluppo culturale e civile della società. Quando, poi, per manipolazioni opportunistiche, è arrivata ad essere la religione dello Stato, ha evidenziato le sue contraddizioni, le sue disumanità: non ha dimostrato verso gli atei o verso i fedeli delle altre religioni la tolleranza che chiedeva, molto tempo prima, per i propri.
Sarà impossibile per un ateo ignorare millenni di malefatte … o,come ha scritto flaviomob, non riconoscere che con Gesù “muore la parte "dittatoriale" del divino e rimane quella compassionevole, che supera la morte e che genera una società paleocristiana che anticipa di millenni il socialismo, la comunione dei beni, la fratellanza, l'eguaglianza, uno spirito collettivo che rifiuta ogni tipo di schiavitù”.


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rikkitikkitavi




MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Mer 29 Apr - 14:02

Però la discussione è interessante. Premetto che io non sono credente, ma sono solo interessato alla tematica.

La prima cosa che mi viene in mente è che nessuno di noi è disposto a credere che il mondo sia stato creato in sei giorni nelle modalità descritte dalla Genesi, mentre tutti tendiamo a prendere alla lettera moltissime altre affermazioni del Vecchio e del Nuovo Testamento.

Il Signore che chiede ad Abramo il sacrificio del figlio Isacco, il Signore che incenerisce le città del vizio, il Signore che manda il diluvio universale per punire la malvagità degli uomini. Per la verità quest’ultimo era un mito noto anche ad altre civiltà mediterranee, forse legato a un maremoto seguente ad un fatto sismico estremamente violento.

Ma le religioni semitiche sono religioni della parola (e poi del libro), nel senso che Dio si rivela agli uomini attraverso la parola. E per rivelarsi attraverso la parola, deve parlare in modo da farsi capire, non soltanto in senso linguistico, ma anche concettuale. E il Dio dell’Antico Testamento non parla a un popolo di avvocati e filosofi, ma a un popolo di pastori, quindi – come dice giustamente Tessa – usa dei termini e delle argomentazioni che possano essere comprese da un popolo di pastori.

Perché ubbidire alla Legge? Uno perché il Signore è sempre pronto a punirti, due perché tu fai parte del popolo eletto e, come tale, hai stretto un patto di alleanza con il Signore, cosa che gli altri popoli non hanno fatto.

Al pastore devi dire “occhio per occhio dente per dente” per fargli capire che la pena deve essere adeguata alla colpa; con l’andare del tempo e il progresso civile prevarranno altri concetti, come quello dell’espiazione e del pentimento, ben presenti nella cultura ebraica.

E così l’universalità, un concetto molto più complesso che può essere introdotto soltanto in una civiltà molto più matura e complessa, quale in effetti era quella ellenistica, nella quale le differenze tra i popoli tendevano a sfumare in virtù di una certa uniformità culturale e della comune appartenenza all’impero romano. “civis romanus sum” sostiene Paolo di Tarso al processo che lo vede coinvolto, e per questo verrà giudicato a Roma.

E così la parola di Dio può  non essere più appannaggio di un ristretto nucleo di persone unite a costituire “il popolo eletto”, ma “popolo eletto” diventa l’intera umanità, tutta destinataria del messaggio divino.

Ma ci sono voluti un bel po’ di secoli.

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Micol



Località : roma-centro

MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Mer 29 Apr - 15:17

Caro Rikkitikkitavi,
da un punto di vista cristiano tutti i popoli della terra diventano eletti solo dopo la Nuova Alleanza che viene stipulata sul Golgota. Nell'Antico Testamento Dio sceglie un popolo eletto quale mediatore tra Lui e gli uomini, col Nuovo Testamento-che non rinnega l'Alleanza sul Sinai,- si stipula una Nuova Alleanza che vede coinvolti tutti i popoli della terra e ciò grazie al sangue versato da Nostro Signore Gesu Cristo. Questo dal punto di vista teologico, poi, col progredire della civillta', è ovvio che il Codice di Hammurabi sia stato superato, anche se in gran parte del mondo le sue leggi vigono ancora.
Ciao
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einrix




MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Ven 1 Mag - 20:58

Vuoi mettere Apollo, Tessa? Tu pensa che anche lui un tempo era immortale...

Neppure le cosmogonie scientifiche mi convincono molto, figurarsi quelle degli Dei e degli Eroi! 
Mi fermo alle ere geologiche, alla comparsa degli organismi viventi sulla terra, e dei miei avi ho conosciuto i miei genitori, i miei nonni ed anche la bisnonna da parte di madre. Poi c'è il vuoto!

I libri, li rispetto e li leggo. Sono involontariamente parte dell'anima e della coscienza, ma dobbiamo stare attenti che non ci corrompano al punto da credere in loro anche quando mentono. E se si avesse coscienza di quanto sia difficile approssimare la realtà con la verità, forse si userebbe più prudenza nel promuoverli a guida cieca del nostro divenire.
Buon Primo Maggio.
Enrico.
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MessaggioOggetto: Re: Toaff e l'Impero del Male   Oggi a 2:51

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Toaff e l'Impero del Male
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