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 Roma

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cardif




MessaggioOggetto: Re: Roma   Sab 18 Apr - 0:01

tessa ha scritto:
Cardif, tesoro, cambiamo argomento, se io fossi un professore di filologia o di anatomia mi arrabbierei molto, il tuo campo è soprattutto la politica, ognuno deve farsi valere la' dove sa di eccellere.

A prescindere che adoro le professoresse di filologia (invece non ho capito perché quelle di anatomia mi direbbero che il tatto non è un senso legato anche alla percezione attraverso la pelle delle dita).
Comunque d'accordo: cambiamo argomento.

Come posso fare a meno di occuparmi di politica, visto che la politica si occupa comunque di me, anche se io mi distraggo?
L'amore per la politica, vista la varietà di opinioni, mi ricorda l'amore per l'arte.
Piglio Picasso e i suoi periodi.
Sono più belli i disegni che faceva a scuola sui bordi dei libri o la mamma che allatta del periodo rosa? O la 'Ragazza con calze grige'? O la donna che piange del '37? O il ritratto di Dora Maar del 39?
E il Guernica lo si guarda e piace o si dice: 'ma che casino è?' Si deve conoscere la storia a cui si riferisce per capire ed apprezzare questo quadro, o non serve?
Certo, poi uno può pure cliccare 'non mi piace' se non sa niente, coi tempi che corrono.
E' difficile ... è complicato ...
Beato chi taglia la testa al topo e semplifica...
E con questo spremo un'arancia in favore di Iafran: non ha importanza 'capire granché', l'importante è apprezzare :D

Infine, esulto per le tue effusioni, che ricambio (senza far ingelosire chi ha la servitù filippina, naturalmente :lol: ).
 
cardif
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MessaggioOggetto: Re: Roma   Sab 18 Apr - 0:39

tessa ha scritto:
Caro Iafran, non ho capito granche', in tutti i modi i corpuscoli del Ruffini sono per il calore ...
E' il rinencefalo che è una parte del paleocortex, non il contrario.
Certo, si puo' scherzare su tante cose, ma sulla scienza non credo, 

Sulla scienza non scherzo affatto, io ho sempre avuto qualche difficoltà a ricordare la terminologia (quella che ho usata "alla carlona" l'ho presa dai tuoi post) e nonostante abbia fatto un uso non adeguato dei termini rinencefalo e paleocortex ho voluto dimostrare che il termine "pelle" è quello che si usa comunemente, nelle pratiche quotidiane rivolte a salvaguardare l'igiene e l'aspetto esteriore delle persone. 
Nel campo medico, invece, è richiesta la terminologia appropriata per diagnosticare o per sanare una patologia.
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Roma   Sab 18 Apr - 0:52

cardif ha scritto:

  Piglio Picasso e i suoi periodi.

La cosa più interessante di Picasso è un suo ghiribizzo intellettuale, che dovrebbe essere scolpito su pietra dura in ogni scuola e in ogno atelier d'arte.
In tarda età, il Maestro disse, più o meno: " Fino a vent'anni ho imparato a dipingere, da allora fino ad oggi ho cercato di disimparare e dimenticare tutto quello che sapevo".
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Roma   Sab 18 Apr - 1:23

iafran ha scritto:
Nel campo medico, invece, è richiesta la terminologia appropriata per diagnosticare o per sanare una patologia.

E' la serata delle citazioni, evidentemente.
Dice Pascal: "Ci sono luoghi dove Parigi è chiamata Parigi, altri luoghi dove dev'essere chiamata la capitale del Regno".

"Descrivere" il mondo e "raccontarlo" sono due attività umane diverse, che richiedono terminologie diverse e attitudini mentali diverse. Diverse, non necessariamente (anzi quasi mai) alternative.
La differenza, semmai, sta nel fatto che un narratore del mondo non pensa che uno scienziato sia uno stupido, un perditempo o un ignorante, mentre molti scienziati pensano che i narratori siano poco più che cantastorie, da non prendere sul serio.
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Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Roma   Sab 18 Apr - 11:25

tessa ha scritto:
Ho scoperto anche il paese dove è nato Ruffini, cui hanno dedicato strade , piazze con targhe a ogni incrocio, ma non credo ti interessi.

Gli interessi, è vero, sono personali; spesso diventano identici per un gruppo, quelli culturali dovrebbero estendersi all'intera comunità. Se uno, poi, se li vuole tenere tutti per sé rischia di ... farsi giudicare dagli altri! 
 
Nel mio paese la nuova toponomastica (che ha fatto incetta di nomi di santi, beati e persone in odore di santità locali, e che ha incluso anche scienziati, politici, musicisti, poliziotti caduti nell’espletamento del dovere, et.) stimola molto l’attenzione dei forestieri, ma non ha dedicato nessuna via a Paolo Ruffini (a Modena, invece ci abitava mia sorella, fino a 3-4 anni fa). Ma, non ti avrebbe procurato alcun aiuto se ci fosse stata,  tuttora faticheresti a ricevere informazioni esaurienti per portarti su via Galilei, via Marie Curie, via Johnn Lennon, via Martin Luther King, via Moro, via Renato Lio, via Anna Frank … non perché non siano conosciuti i personaggi, ma perché non è entrato ancora nell'abitudinario collettivo indicare quartieri e vie con i nuovi nomi.
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Roma   Dom 19 Apr - 22:46

Caro Rom ,
non credo che nessuno pensi che un cantastorie, un aedo , un rapsodo, un narratore, uno scrittore,  un filosofo siano inutili, ma quando si tratta di vita o di morte ci rivolgiamo allo scienziato, al medico, al fisico, al chimico, tutti costoro hanno lavorato per le nuove tcniche di estrazioni delle immagini, TAC, PET, RMN  e gia' la storia dei raggi  X  scoperti da Rontgen, è entrata nel mito.

Wilhelm Conrad Rontgen, Professore di Fisica teorica all'Università di Wuzburg, scopri' i raggi X nel novembre 1895, attraverso l'identificazione di fenomeni di fluorescenza indotti sul platinocianuro di bario ed il 22 novembre dello stesso anno esegui' la prima radiografia della mano della moglie. Nel 1901 gli fu assegnato il premio Nobel per la Fisica.

Per quanto riguarda l'importanza degli aedi, rapsodi, cantastorie, scrittori, filosofi e di tutto cio' che è visionario e onirico rimando ad altro post data la vastita' dell'argomento, qui accennno solo che Primo Levi, nel campo di sterminio, riusci a consolare un amico morente solo recitandogli a memoria il canto d'Ulisse di Dante.

Like a Star @ heaven Like a Star @ heaven Like a Star @ heaven Like a Star @ heaven Like a Star @ heaven Queste sono le Pleiadi, tutte per te, come è scritto

Tramontata è la Luna

e le Pleiadi.
La notte
è alta.
L'ora del tempo fugge.
Io dormo qui sola.

Ciao
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Roma   Lun 20 Apr - 9:39

tessa ha scritto:
Caro Rom ,
non credo che nessuno pensi che un cantastorie, un aedo , un rapsodo, un narratore, uno scrittore,  un filosofo siano inutili, ma quando si tratta di vita o di morte ci rivolgiamo allo scienziato, al medico, al fisico, al chimico ...

... e anche all'elettricista e al gommista.
Va be', la battuta era d'obbligo, non volevo essere triviale.
Diciamo che il medico ci mantiene in vita, l'artista rende la vita degna di essere vissuta.
Il fisico sta in purgatorio, insieme col chimico: dipende da quello che studia e da quello che fa.
Per altro, non dividerei poi così drasticamnte i diversi mestieri.
La storia dell'arte è anche storia di tecnologie e di scienza, anche perché entrambe - arte e scienza - hanno sempre avuto un fronte comune nella loro lotta contro l'oscurantismo e la repressione della libertà.
La scienza ha, per parte sua, un elevato contenuto immaginifico e ha radici che affondano nella filosofia, che s'intrecciano con altre radici che dalla filosofia emergono nella sfera dell'arte e della poesia.
Un medico, poi, ha a che fare con esseri umani (ancora) vivi e trarrebbe un gran vantaggio se interpretasse il proprio mestiere come un'arte, più che come una scienza.
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Roma   Lun 20 Apr - 20:06

Caro Rom, hai fatto molta confusione qua.

Scrivi:La fisica sta in purgatorio... e che vuol dire? La PET, la RMN, la TAC sono dovute a scoperte dei fisici.

Poi :La scienza ha un elevato contenuto immaginifico... E che vuol dire? Cosi', è una frase buttata la' per tenerti le signore adoranti davanti al camino, tanto dei tuoi post, letto uno li hai letti tutti, no?ab uno disce omnes.
Allora, sappi che di immaginifico nella scienza non c'è nulla, e che gli antichi Caldei se ne stavano sulle terrazze a studiare il cielo e avevano capito gia' tutto, le leggi di Keplero sono esatte e non immaginifiche, gli studi sulla parallasse annua e sulla parallasse diurna sono costati a Galileo la cecita'.
Semmelweis comprese che le malattie venivano trasmesse da agenti microscopici ma non fu creduto e fini' al manicomio, dopo 15 anni Pasteur vide i germi al microscopio- ed Egli è uno tra i piu' grandi benefattori dell'umanità- poi arrivo' la streptomicina, con Waskmann,  per la tubercolosi, era il 43, etc, certo non faro' tutta la storia della scienza, vorrei sapere che significa cio' che hai scritto.
Ciao
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Roma   Mar 21 Apr - 1:45

tessa ha scritto:
Caro Rom, hai fatto molta confusione qua.

Scrivi:La fisica sta in purgatorio... e che vuol dire? La PET, la RMN, la TAC sono dovute a scoperte dei fisici.

Poi :La scienza ha un elevato contenuto immaginifico... E che vuol dire?

Il napalm, le mine anti-uomo, Hiroshima, i bombardieri, i gas nervini, le iniezioni di cianuro, la sedia elettrica, i forni di Auschwitz sono cristianissime figlie della fisica e della chimica.
Per molto meno, anzi solo per essersi pentita dei suoi femminili peccati in articulo mortis, in Purgatorio ci finisce la dolce Pia de' Tolomei.

Proprio alcuni giorni fa un filosofo della scienza ha sottolineato questo concetto, che per altro a me sembra scontato, per cui una delle componenti dello "spirito scientifico" è la fantasia, più precisamente l'attitudine a immaginare "cose che ancora non sono". Al che, di mia esclusiva mano, aggiungo la capacità di "vedere oltre" in cose che ai più appaiono hortus conclusus.
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Roma   Mar 21 Apr - 2:08

Caro Rom,
questi sono i temini che danno alle medie "L'altra faccia della medaglia della scienza", Vedo che saresti ben felice di tornare al medioevo, morte per tubercolosi di poveri bambini e adolescenti, la tubercolosi poi non colpisce solo i polmomi ma intestino, ureteri, reni, vivere senza terapia antibiotica, la setticemia, donne che partorivano e morivano di sepsi puerperale, e prima interventi chirurgici senza anestesia, si potrebbe andare avanti per molto, ora possiamo curare malattie con l'ingegneria genetica, ma dobbiamo pensare alla filosofia della scienza. Certo, 3D che affascina.
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Roma   Mar 21 Apr - 2:24

tessa ha scritto:
Caro Rom,
questi sono i temini che danno alle medie "L'altra faccia della medaglia della scienza", Vedo che saresti ben felice di tornare al medioevo, morte per tubercolosi di poveri bambini e adolescenti, la tubercolosi poi non colpisce solo i polmomi ma intestino, ureteri, reni, vivere senza terapia antibiotica, la setticemia, donne che partorivano e morivano di sepsi puerperale, e prima interventi chirurgici senza anestesia, si potrebbe andare avanti per molto, ora possiamo curare malattie con l'ingegneria genetica, ma dobbiamo pensare alla filosofia della scienza. Certo, 3D che affascina.

Io alle medie ricordo solo le magnifiche sorti e progressive: nessun dubbio etico, neanche embrionale.
Ho detto Purgatorio, non Inferno.
Se la scienza non è capace di vedere i rischi che comportano certe sue realizzazioni, o i rischi circa l'uso che ne viene fatto dalla politica o dall'umanità stupida in genrale, non è intelligente, ma solo ingegnosa.
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Roma   Mar 21 Apr - 2:57

Caro Rom, vista che la metti cosi', chiamiamo tutti i cittadini a rispondere a una semplice domanda, se intendano o no avvalersi delle ultime scoperte scientifiche, comprese le ultime tecniche di estrazioni delle immagini, RMN, PET , TAC , se non vogliono alleggeriamo le file negli ospedali, e se ne vadano dalla santona o dallo sciamano, a noi non ce ne frega niente se poi stanno male, mettiamo il codicillo al Giuramento d'Ippocrate. Costoro poi non potranno comprare macchine e pneumatici, Goodyear stette su tutta la vita a dannarsi per fabbricare la gomma e quindi  a loro niente, pigliassero il carretto, non avranno neanche lampadine nelle case e manco lo scaldabagno e l'ascensore, tolti poi cellulari, i-phone-tablet con la forza, scherani dell'isola di Scheria saranno inviati nelle loro case a frustare i sicofanti se non molleranno la presa,  termosifoni spenti, e neanche il Viagra per gli uomini che dovranno accontentarsi delle loro banalissime mogli -compagne-amanti da quarto stato da quarta età e da quattro soldi. Non avranno piu' neanche il Valium se si dovessero incazzare, andassero in qualche riserva indiana a fare la danza della pioggia, via,  se ne andassero "verso campi luminosi e sereni" come scrive Baudelaire in una sua famosa lirica, noi ce ne restiamo tra PET, RMN , Ferrari TR, i-phone , tablet, URL, la scienza ce la vogliamo bere tutta lentamente, fino all'ultimo respiro.
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Roma   Mar 21 Apr - 9:41

tessa ha scritto:
Caro Rom, vista che la metti cosi', chiamiamo tutti i cittadini a rispondere a una semplice domanda, se intendano o no avvalersi delle ultime scoperte scientifiche, comprese le ultime tecniche di estrazioni delle immagini, RMN, PET , TAC ...

Qui proprio non ci capiamo. E pure sarebbe semplice. Anzi, meglio: non ci sarebbe nulla da "capire", ma solo da applicare un principio elementare che pratichiamo ogni giorno, cento volte al giorno.
Per esempio: il vino è buono e fa bene, ma non ne beviamo dieci litri, non lo versiamo in testa al neonato di nostra sorella, non lo mettiamo nel serbatoio della macchina.
Altro esempio, se il primo ti sembra che riguardi prevalentemente la sola "quantità": i coltelli sono una splendida invenzione, che ci esime dal ricorrere alla selce tagliente, o ai morsi per sbranare la pizza bollente o spaccare il cocomero con una mossa di karate. Ma se uno lo usa per ammazzare, il coltellaccio di cucina ci appare meno simpatico.
Ti puoi divertire a trovare un'infinita varietà di casi in cui ottime cose hanno un loro intrinseco lato negativo, o offrono la possibilità di essere usate male.
La scienza e la tecnologia studiate o usate per rendere più facile l'omicidio, lo sterminio, la devastazione fanno parte delle cose del mondo e della storia, a cominciare dall'arte di fabbricare le clave, passando per le armi da taglio in bronzo, poi in ferro, poi in acciaio, e i cannoni, per finire con carri armati, bombe e forni crematori, e la sedia elettrica che fa bollire il cervello dei condannati.
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MessaggioOggetto: Re: Roma   Mar 21 Apr - 11:03

Rom ha scritto:

Proprio alcuni giorni fa un filosofo della scienza ha sottolineato questo concetto, che per altro a me sembra scontato, per cui una delle componenti dello "spirito scientifico" è la fantasia, più precisamente l'attitudine a immaginare "cose che ancora non sono". Al che, di mia esclusiva mano, aggiungo la capacità di "vedere oltre" in cose che ai più appaiono hortus conclusus.

Quello che sostiene tessa è inconfutabile, bisogna anche convenire che sia stata una conquista faticosa di uomini, liberi pensatori e sperimentatori, non certamente sostenuti nei loro dubbi e nelle loro certezze scientifiche da coloro che basavano (e difendevano) il loro potere, imponendo a tutti una visione teologica del mondo (combattendo coloro che osavano metterla in discussione con il metodo scientifico). Tuttora ci sono persone alla ricerca dell’Arca di Noè e nel medioevo i fossili erano considerati la prova del Diluvio Universale (una curiosità: Vincenzo Padula, un minore della letteratura italiana, presbitero seppure di larghe vedute, nel 1871, diede nel libro “Protogea. Ossia l’Europa preistorica” spiegazioni geologiche dell’intera Europa solo basandosi l’etimologia dei luoghi, soprattutto secondo l’ebraico).

È evidente che, poi, i diversi gestori del potere prendevano dall’ingegno dell’uomo (indipendentemente dai rischi che la scienza evidenziava) tutto ciò che faceva loro comodo … e lo utilizzavano senza scrupolo.
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Roma   Mar 21 Apr - 11:58

iafran ha scritto:
Quello che sostiene tessa è inconfutabile...

Sì, inconfutabile: si riferisce alla scienza in generale e alle sue conquiste positive, cioè "buone".
Il problema nasce nel momento in cui si passa a considerare i lati negativi e gli usi negativi della scienza, in particolare della fisica e della chimica.
E' altrettanto inconfutabile che questi lati negativi ci siano.
Questo non significa negare i meriti della scienza, ossia negare, a stringere, i meriti dell'ingegno umano e del progresso.
Solo in epoca protoindustriale - in pieno positivismo - poteva essere ammissibile (sebbene non giustificabile) una difesa cieca e a spada tratta della scienza come fenomeno esclusivamente e totalmente positivo, esente da problematiche etiche.
Tutta la storia della modernità - dalla fine del XIX secolo in avanti - si articola invece sulla gestione di queste problematiche etiche, che mettono in discussione il capitalismo, l'industrializzazione, la ricerca scientifica e tecnologica, il rispetto per l'ambiente, lo sfruttamento delle risorse naturali, la biodiversità, le armi di distruzione di massa, etc.
Una serie di problemi che investono soprattutto la fisica e la chimica, e le loro ricadute tecnologiche, ma che non lasciano incontaminati nemmeno quei rami più universalmente considerati portatori esclusivi di positività: per esempio, la medicina e la farmacologia, sia pure sotto aspetti diversi.
Si discute, della medicina, proprio la sua capacità di sostenere "l'accanimento terapeutico", che è il lato negativo delle sue stesse, straordinarie qualità curative.
Un tema etico, quello che riguarda fisica e chimica, che non riguarda solo "la scienza" come disciplina, ma tocca crudamnte anche la figura individuale di ricercatori e scienziati, che non si possono chiamare fuori dalla propria responsabilità, laddove prestano la propria compoetenza a studi mirati all'armamento e agli strumenti di sterminio: quindi non parliamo di "buone cose" strumentalizzate o malamente usate dai politici brutti e cattivi, ma di cose che non hanno nulla di buono da tutto inizio.
Certamente, un buon argomento - sebbene meno buono di quanto sembri - da parte degli scienziati è che sia difficile separare nettamente scienza buona da scienza cattiva, non solo in nome della libertà di ricerca e di pensiero, ma anche su quello più pratico basato sulla constatazione che molte ricerche nascono neutre per dividersi poi in direzioni imprevedibili, o perfino nascono in ambito militare per diventare poi benefche in ambito civile.
La discussione è aperta - e deve rimanere aperta - ma è importante che ci sia, senza integralismi, ma anche senza che avvenga con "spirito corporativo" da una parte o dall'altra: la scienza è un patrimonio di tutti, così come quella etica è una dimensione nella quale abitano tutti.
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MessaggioOggetto: Re: Roma   Mar 21 Apr - 12:49

Rom ha scritto:

Un tema etico, quello che riguarda fisica e chimica, che non riguarda solo "la scienza" come disciplina, ma tocca crudamnte anche la figura individuale di ricercatori e scienziati, che non si possono chiamare fuori dalla propria responsabilità (...)
La discussione è aperta - e deve rimanere aperta - ma è importante che ci sia, senza integralismi, ma anche senza che avvenga con "spirito corporativo" da una parte o dall'altra: la scienza è un patrimonio di tutti, così come quella etica è una dimensione nella quale abitano tutti.

Accanto a tutto ciò che hai elencato bisogna aggiungere anche gli imprevisti e gli errori (non contemplati) che sfuggono al controllo dei ricercatori ed ai quali difficilmente si può porre rimedio.

Ho visto, anni fa, un video trasmesso dalla televisione svizzera in lingua italiana “Le origini dell’AIDS”  https://www.youtube.com/watch?v=axi5drXcbfw (dura 1 ora e 22’) che denuncia soprattutto l’assoluta mancanza di scrupoli da parte dei ricercatori che vogliono impressionare la loro epoca, raggiungere la gloria e ... fare una montagna di soldi. Nel video proposto si parte dalla ricerca per la creazione di un vaccino antipolio (nell'allora Congo Belga) ... probabilmente sfuggita al controllo, liberando la nuova patologia.
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cardif




MessaggioOggetto: Re: Roma   Mar 21 Apr - 17:14

Va be', gli errori capitano.
Notevole la scoperta di ricercatori del Cern che un fascio di neutrini, sparato da un acceleratore di particelle vicino a Ginevra e arrivato in Italia a 730 chilometri di distanza, aveva viaggiato 60 nanosecondi più veloce della velocità della luce. Gli scienziati avevano calcolato il margine d’errore a soli 10 nanosecondi. "Date le enormi implicazioni della scoperta, i ricercatori hanno speso mesi controllando e ricontrollando i risultati per essere sicuri che non ci fossero errori nell’esperimento.". L'errore era in un collegamento di fibre ottiche.
Ma come, dopo la relatività speciale di Einstein del 1905, dopo decenni e decenni che s'era dimostrato che la velocità della luce era un limite invalicabile, c'era da pensarci meglio, no?
E ci fu pure chi, ministra della Ricerca, fece divertire dicendo che le particelle avevano viaggiato in un tunnel da Ginevra al Gran Sasso, lungo 730 km.

Naturalmente, però, va pure detto che non stiamo più nelle grotte ma in grattacieli sempre più ecologici; o addirittura nello spazio (tanti saluti alla Cristoforetti)

cardif
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MessaggioOggetto: Re: Roma   Sab 22 Ago - 5:48

tessa ha scritto:

Alfine scendi tu, ma non ti rotoli, niente da fare, Scarlett O'Hara si rotola per tutte le scale, ma tu no, da prima donna quale sei scendi serafico e non ti rompi l'osso del collo.E va bene.

Ti mando dei pupazzetti, vediamo Like a Star @ heaven , ecco, questa è Sirio, tutta per te, ok?

Vedi che ti eri lamentata a torto, qualche pagina addietro, quando non trovavi pupazzetti acconci per esprimere le tue con-doglianze al Carissimo Vedovo?
Per il forum, e per chi non è in condizioni pietose, una stella basta e avanza.
Per il resto c'è Master-pvt, in cui sbizzarrirsi con verdure floreali, frattaglie e puttini seriali.
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Ultima modifica di Rom il Sab 22 Ago - 15:49, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: Roma   Sab 22 Ago - 6:25

tessa ha scritto:
Caro Rom , davvero esistono ancora le femministe? E dove le hai trovate? In Galazia?
Quo usque tandem abutere, Tessalina, patientia nostra?

Di sicuro ci sono ancora quelle che dicono "ma davvero esistono ancora le femministe?".

Ma com'è che - già solo in questo 3D, per non parlare di tutti quelli che si sono succeduti da AF in poi - ogni volta che rispondi a un mio post cadi dalle nuvole, pure quando dico le cose più ovvie che sanno anche i sassi?
Nella fenomenologia forumistica, della quale sei un fattore ormai imprescindibile per qualunque attento osservatore, esistono evidentemente due generi fondamentali di post: quelli che suscitano sempre domande angosciose e dubbi lancinanti (i mei), e quelli che sono sempre interessantissimi e immuni da qualunque sarcasmo critico, pure se parlano della cacca dei cani (tutti gli altri).
Io capisco la pietà umana che impedisce di infierire sui cretini, e sulla cacca dei poveri cani, e capisco pure che io evidentemente ti sembro forte abbastanza da sopportare senza danni un'eterna caduta dalle nuvole, con spiaccicamnto sopra i miei post, ma non è statisticamnte possibile che tutti i post del forum siano opera di cretini da gratificare pietosamente, mentre solo io sono meritevole di tanta sincera e pugnace considerazione.
Certo, c'è poi l'ipotesi doppiamente carpiata, per cui i miei post devono essere fatti oggetto di stillicidio per gratificare qualche disgraziato sull'orlo di una crisi esistenziale: mi permetto di dissentire, in qualità di proprietario delle palle sacrificate al nobile intento.

Sì, cazzo, le femministe esitono: per parlarne, non è necesssario che affollino i bar dove tu vai a mangiare il cornetto mattutino (non mi fare una conferenza sul fatto che tu non mangi i cornetti, che ti fanno schifo, cosa sono i cornetti? ancora esistono i cornetti?), basta che ce ne siano drapppelli sparsi qua e là per il mondo, o basta che ce ne siano stati fino a due, cinque, venti anni fa, e che il loro stile di pensiero e linguaggio sia rimasto come "dimensione ideologica" - come del resto vale per il dolce stil novo, il modo di cavalcare degli sciti o gli usi e costumi del Piglio quando tu da ragazzina fosti mandata a trascorrere là una settimana di ossigenazione.
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MessaggioOggetto: Re: Roma   Sab 22 Ago - 9:24

iafran ha scritto:
Accanto a tutto ciò che hai elencato bisogna aggiungere anche gli imprevisti e gli errori (non contemplati) che sfuggono al controllo dei ricercatori ed ai quali difficilmente si può porre rimedio.

Ma sì.
Tutta, per altro, la moderna coscienza ecologista - escludendone le frange di fanatismo - è basata su una nuova (altrettanto moderna) consapevolezza dei rischi che comporta la tecnologia e il suo uso, quando è privo di un adeguato contrappeso etico.
Oltre naturalmente al problema della "proprietà" del sapere tecnico-scientifico, che mai come ora si pone come fenomeno sociale e politico, data l'abnorme accelerazione che ha subito l'impatto tecnologico sui meccanismi della storia.
Continuare a parlare della scienza oggi, allo stesso modo in cui se ne parlava (ed era giusto parlarne) al tempo di Beniamino Franklin, o di Galileo, significa ignorare un'evidenza che si è imposta soprattutto nel XX secolo: che scienza e tecnologia, ormai ufficialmente e totalmente accettate dal potere (non più succube dell'oscurantismo superstizioso), sono da questo potere usate spesso per opprimere, controllare, schedare i cittadini, e nei casi estremi per realizzare con efficienza ed efficacia mai viste prima genocidi, oltre a rivoluzioni economiche radicali, all'insaputa perfino di coloro che ne sono coinvolti come esecutori.
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MessaggioOggetto: Re: Roma   Oggi a 5:40

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