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 Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei

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AutoreMessaggio
Micol



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Sab 16 Gen - 17:43

Ma IAF, non è in una commedia di Macario che si dice che la carne è debole, o forse ha citato anche lui la frase, lo dice Gesù nell'Orto del Getsemani, certo poi possono averlo detto tutti. E' difficile capire come mai la carne sia così debole e lo spirito così forte, secondo me uno spirito forte controlla una carne debole.
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cardif




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Sab 16 Gen - 18:17

iafran ha scritto:
vale anche l’inverso:  "la carne è debole"  ma "la mente è forte" ... per farvi fronte (a soddisfarla). Non ti pare?.

S'è parlato tanto di religione che il riferimento è d'obbligo, come ricorda anche Tessa.
La frase iniziale fu detta da Gesù a Pietro (non Aldo) Giovanni e Giacomo: "lo spirito è pronto ma la carne è debole".
E il concetto proseguì con "se vuoi, allontana da me questo calice" detta a suo Padre Dio Onniponente, che però non volle.

Il Nostro beneamato sessantenne ex massone è entrato in: PCI, PSI, PL, UDR, Rinnovamento Italiano, Verdi, UDEUR, Unione per la Repubblica. E' stato pure Radicale (un radicale libero).
Dopo l'iniziale appartenenza per nascita alla Chiesa Cattolica Apostolica Romana, nel 2007 fu consacrato diacono della Chiesa Occidentale Assiro Caldea e nel 2015 è stato ordinato presbitero nell'ambito della Chiesa ortodossa italiana (ramo scissionista, si badi bene), che è una chiesa autocefala. E mi pare una scelta coerente per lo psichiatra.

Finito il giro in politica, forse ora comincia quello delle Chiese. Solo di quelle cattoliche una volta ne contai 24. Avrà pensato che c'è materia su cui lavorare.
Avrà modo di restare sulla cresta di quell'onda anomala che si nutre di queste quisquilie, di questi questi personaggetti
 
cardif


(ma come si elimina il carattere corsivo?)
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Sab 16 Gen - 19:19

Il corsivo in genere si toglie cliccando sull'icona in alto.
Ma qualche volta sia il corsivo, sia altri formati di testo sono indomabili, cioè non eliminabili, quando risentono della vicinanza di altri testi - per esempio nel caso si facciano citazioni di testi formattati diversamnte, o mettiamo in corsivo o neretto una parola, una frase, e il programma non intende più cambiare quel comando.
In questi casi, a me è capitato più volte di tornare indietro e riaprire il box di scrittura, resettando in questo modo tutta la procedura - e anche così non sempre funziona.
Altre volte, per evitare la permanenza indesiderata del corsivo o neretto, scrivo tutto in chiaro standard, e solo alla fine torno sul testo, selezionando e mettendo in corsivo o neretto soltanto certe parole o certe frasi.
*
Il povero Gesù ha usato un'espressione che valeva in quel momento e in qual contesto, senza immaginare che sarebbe stata presa come manuale di fisiologia o psicologia.
In realtà la carne è fortissima e, come hardware, ha semmai il pregio sconosciuto alle "macchine" create artificialmente, quello di un'estrema flessibilità, che può venire scambiata per debolezza.
Lo spirito è forte solo perché le sue ferite, le sue lacerazioni, i suoi scompensi e le sue deficienze non sono visibili, e nemmeno sono definibili come tali: lo spirito è fatto per essere modificato e modificarsi da se stesso, e perché questo avvenga "deve" essere permeabile e non opporre eccessiva resistenza, quindi strutturalmente debole.
La verità è che lo spirito governa, e scrive la storia come meglio gli conviene, e dunque scarica sulla "carne" tutte le colpe. Sempre la solita storia sorrisino 
E i preti sono ben contenti di di farla propria, questa versione governativa, anche perché fa un gran comodo innanzi tutto a loro, che sono non solo "agenti spirituali" in senso lato, ma sono gli agenti più spirituali di tutti - cioè in sostanza, possono dire tranquillamente quattro cazzate molto "spirituali", di rango forte e magistrale, rimanendo liberi di soddisfare la carne come meglio gli conviene pig

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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Sab 16 Gen - 20:12

Ma vi sono stati dei grandi anacoreti nella Chiesa, che hanno vegliato e pregato per non cadere in tentazione, ad es qui ricordo Sant'Antonio Abate, la cui festa liturgica è domani, e che visse 80 anni nel deserto della Tebaide (morì a 106 anni).Era figlio di mercanti e a 26 anni vendette tutto e si rifugio' prima nel deserto, in una tomba vuota dove c'erano solo i serpenti( e la' visse per 50 anni), e poi si spostò sulle rive del Mar Rosso, dormendo in una spelonca con gli scorpioni.Ebbe fama di santità.Era il IVsec dopo C. Ma il demonio lo batteva e gli faceva comparire dinanzi donne procaci e formose, da qui le tentazioni di S.Antonio, immortalate sulla tela da Bosch e da altri pittori, e piu' resisteva e piu' il demonio lo picchiava.

Dopo la morte, la sua salma fu traslata nel sud della Francia e accorsero moltissimi malati per essere guariti e coloro che erano affetti dall'herpes- zoster guarirono all'istante, per cui il morbo fu detto anche Fuoco di S.Antonio.Gli studiosi chiamarono lo zoster facendolo precedere da herpes, ma in realta' , pur se stesse vescicole pruriginose vi sono - la causa è diversa. Perchè lo zoster è causato dal virus varicella-zoster, e l'herpes dal virus herpetico.

Anche Don Bosco e Don Filippo Neri resistettero alle seduzioni del mondo e alle donne procaci, tant'è che il diavolo li batteva tutte le notti, e i superiori dicevano loro di farsi bastonare in silenzio senza  svegliare i confratelli.Fine
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Sab 16 Gen - 20:54

tessa ha scritto:
Ma vi sono stati dei grandi anacoreti nella Chiesa, che hanno vegliato e pregato per non cadere in tentazione

La tentazione proviene dallo spirito, non dal corpo.
Quindi, una volta che esiste la tentazione, si è già "caduti".
La gran parte delle situazioni, nelle quali si creano queste tentazioni, non consentirebbero al "peccato" di essere messo in atto e lo spirito lo sa: quello che succede in realtà è che lo spirito desidera, il corpo esegue l'ordine con qualche erezione tormentosa, e di fatto il pio protagonista di tutto l'episodio si limita a circuire, a fare qualche carezza un po' viscida, e buttare là una proposta di maggiore confidenza "pastorale" nella quale si soddisfa la propria vanità.
Tutta questa procedura, nel mondo laico si chiama ipocrisia, e certe carezze, certe "dolcezze" sono definite morbose, e certe avances si chiamano "approfittare della situazione con capziosità, e certi atteggiamnti "paterni" si chiamano falsità.
Mi dispiace, Tessa, ma io la penso così.
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Ultima modifica di Rom il Dom 17 Gen - 7:44, modificato 1 volta
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Sab 16 Gen - 22:39

Caro Cardif, ora se parliamo di tutto il Capitolo del Getsemani è come se stessimo al catechismo, forse l'Admin se ne adombrerebbe.

Appunto sono cose studiate al catechismo.Perchè Dio Padre non volle allontanare il calice? Le risposte sono tante e difficili, ma poi Gesù stesso lo dice a Pilato :"Per questo sono nato, per questo sono venuto al mondo" , etc...
Ciao.
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cardif




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Sab 16 Gen - 23:11

E pure io, cara Tessa, ti dico come la penso.

Beh, il fatto che sia vissuto 50 anni in una tomba nel deserto, solo con i serpenti è dura da credere. Anche perché non si racconta così dovunque.

'Lasciò tutto ai poveri' (1) e andò nel deserto 'a vivere in preghiera e castità' (2).
Il demonio lo percosse e lo tentò, evidentemente perché il Santo non desse il buon esempio; per far prevalere 'il male'.

Ora io mi chiedo se non abbia vinto il demonio, visto che oggi di gente che faccia la scelta (1) non se ne vede, in giro. La scelta (2) è personale e se pure uno la fa, non m'interessa.
E mi chiedo se il sacrificio di Sant'Antonio abbia avuto come effetto positivo per l'umanità, e in che misura, quello di guarire dal'herpes.

Ci sono:
José Mujica, ex fioriaio ha scontato 15 anni di carcere per aver combattutto il regime del suo Paese, l'Uruguay, dove i cattolici sono meno della metà. Vive con un decimo dello stipendio che gli spetterebbe, lasciando il resto nelle casse dello Stato.
John Magufuli, a ottobre scorso eletto Presidente della Tanzania, dove i cattolici sono il 35%, ha cominciato subito destinando gran parte dei soldi per i festeggiamenti della vittoria alle strutture ospedaliere.
Questi sono uomini e questi sono fatti; quelli che mi piacciono. Quelli che vorrei fossero presi ad esempio.

cardif
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Dom 17 Gen - 0:09

Cardif.Non l'herpes, ma  lo zoster o herpes-zoster. Lo zoster è causato dallo stesso virus della varicella,( virus varicella-zoster) che, dopo la guarigione, permane nei gangli spinali e poi si riattiva, anche dopo moltissimi anni, dando lo zoster. Eravamo nel IV sec , io non ho visto queste guarigioni dello zoster , allora. Sant'Antonio è un eremita, un anacoreta, un santo, è uno che ha pagato per molti. Certo che il demonio percuote sempre i santi, e che viene a percuotere me? Io crollo subito e do il cattivo esempio.
Ognuno nel suo campo cerca di fare del bene, secondo le proprie inclinazioni.
Ciao
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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Dom 17 Gen - 11:30

tessa ha scritto:
Ma IAF, non è in una commedia di Macario che si dice che la carne è debole, o forse ha citato anche lui la frase, lo dice Gesù nell'Orto del Getsemani, certo poi possono averlo detto tutti. E' difficile capire come mai la carne sia così debole e lo spirito così forte, secondo me uno spirito forte controlla una carne debole.

Si, Tessa, è una frase religiosa. Ma io, per il personaggio, mi sono ricordato di quella sentita in una commedia di Macario alla TV, al tempo, forse, dei tuoi primi esercizi al pianoforte (o prima ancora).
Macario, nella commedia, interpretava il personaggio di un capocomico che aveva, come segretaria e prima attrice, la sorella nubile (la classica “signorina” attempata, di stampo classico: accorta, lineare e severa). Nella rappresentazione teatrale figuravano due giovinette che scorrazzavano, vestite da educande, sul palcoscenico.

(Ripropongo la scena con parole inventate da me, ma verosimile  nel contenuto)

- “Ma cosa cercano queste due giovinette?” chiese il capocomico alla sorella.
Con un fare fra l’impacciato e lo stizzito, la sorella rispose: “Fanno parte della nostra troupe”.
- “Come? Io no … non ricordo di averle assunte! Le hai assunte tu?”
- “Non sono state assunte, ma … fanno parte della compagnia, anzi … fanno parte della nostra famiglia … sono mie figlie: Elena e Mariela!”
- “Tue … figlieee? … Da quando hai due figlie?” chiese il capocomico.
- “Ti ricordi quando recitammo per la prima volta? Di quel giovane impresario, che non staccò mai gli occhi da me? Ebbene, mi  invitò nel suo studio e, parlandomi dei suoi progetti, mi prese, mi abbracciò, mi baciò … la mente era forte ma la carne fu debole … e cedetti alle sue voglie!”
- “E nacque Elena?”
- “Si, la chiamai come nostra madre”
- “E l’altra, Mariela?”
- “Ti ricordi quando ci fermammo di sera, per la pioggia, in una trattoria? Lì, c’era un bel tenebroso come oste che dopo cena, con una scusa, bussò alla mia porta e senza parlare mi guardò, mi prese, mi abbracciò, mi baciò …”
- “… la mente era forte ma la carne fu debole … e stetti alle sue voglie?” commentò il capocomico.
- “Si … fino al mattino, profondamente. E Mariela mi ricorda quella notte ogni volta che la vedo.”
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Dom 17 Gen - 12:10

Iafran.
Strano che ti ricordi questa frase di una commedia di Macario, sentita una sola volta in TV, mentre il Vangelo di Giovanni della Passione  si legge ogni Venerdì Santo, quindi si dovrebbe ricordare di più.La Chiesa ha scelto il Vangelo di Govanni della Passione, perchè l'aquila giovannea si leva alta. Quindi, anche se è l'anno A, oppure B, oppure C, il Venerdì Santo si legge sempre Giovanni. Però da quando hanno deciso di recitare la Passione, con il parroco e i ragazzotti che fanno i vari personaggi ( per far partecipare la plebe alle cose sacre...), è diventata una barzelletta, uno ridacchia, l'altro sogghigna, l'altro si scorda a che punto deve leggere, che orrore, o si chiama una compagnia d'arte drammatica, o leggesse solo il parroco e basta.
Ciao
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Dom 17 Gen - 13:01

... dove si dimostra che queste religioni hanno sotto l'epidermide una sostanziosa ossessione per il sesso, e non a caso il discorso "religioso" tende a precipitare in picchiata verso l'uso degli organi preposti alla riproduzione e al piacere.
E del santo anacoreta cogliamo solo l'astinenza dal sesso, e della sua santità la resistenza alle tentazioni, e delle tentazioni l'associazione con donne formose e concupiscenti: il demonio è sesso, e percuote solo nell'inguine, lasciando liberi la mente e il cuore di inventare ottime ragioni per genocidi e crudeltà, e per l'indifferenza.

Possiamo allora rileggere le parole di Cristo in altro modo, anche in coerenza con tutto il resto della sua predicazione.
Lo spirito, la mente è forte, nel senso che è responsabile di ciò che siamo, perché è in grado di capire, volere e decidere.
Il nostro corpo è vulnerabile, e in questo risiede la sua debolezza, non la sua colpevolezza.
Tutta la predicazione cristiana è rivolta alla mente e allo spirito, cioè al'intelligenza e alla volontà da esercitare sul mondo e sui comportamenti che ci qualificano in rapporto con gli altri esseri umani - il corpo, in questo senso, è visto come fonte di egoismo e di chiusura in noi stessi: il demonio è l'egoismo, non la fame che ci tormenta lo stomaco, o il freddo, o appunto il meccanismo dell'erezione, l'afflusso di sangue negli organi sessuali.
La castità dell'anacoreta non ha alcun senso, in quanto è un sacrificio fine a se stesso, da fachiri.
Nel quadro della predicazione evangelica vale la coscienza, quando viene esercitata nelle occasioni in cui il sesso può procurare un danno a qualcuno, quando c'è violenza, o c'è falsità, ipocrisia, mancanza di dignità, e prevalenza dell'egoismo.
Io la leggo così.
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Afam




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Dom 17 Gen - 13:42

Io credo che tu abbia ragione, Rom! allegro
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Dom 17 Gen - 13:49

Rom.
E mica tanto che il demonio percuote solo nell'inguine, Don Bosco e San Filippo Neri ( e tanti altri) la mattina avevano sempre gli occhi neri, perchè lottavano tutta la notte col demonio.
Appunto dici che il nostro corpo è vulnerabile, se il corpo prende il sopravvento, non vi è peccato, il peccato sopraggiunge col deliberato consenso e la coscienza piena e la materia grave ( sono le cose del catechismo), appunto è meglio vegliare e pregare per non peccare.

Mi ha colpito un libro di Isaac Singer (ne ho letti molti), Nobel nel 78, intitolato Il mago di Lublino, e il protagonosta era un illusionosta capace di aprire serrature, come Houdini, un prestigiatore, stava per lasciare la moglie per fuggire con un altra, i suoi amici farabutti lo volevano con loro per rubare e scassinare, allorchè lui torna al paese natio, e nella casa paterna si fa murare vivo in una stanzetta, per scontare i suoi peccati e diventare, suo malgrado, un saggio venerato da ebrei vivini e lontani. Per essere un saggio venerato bisogna sempre vivere nella rinuncia, dormire sulla pietra e pregare incessantemente, presso ogni religione.


Ultima modifica di tessa il Dom 17 Gen - 15:25, modificato 1 volta
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Dom 17 Gen - 14:18

tessa ha scritto:
Rom.
E mica tanto che il demonio percuote solo nell'inguine, Don Bosco e San Filippo Neri ( e tanti altri) la mattina avevano sempre gli occhi neri, perchè lottavano tutta la notte col demonio.
Appunto dici che il nostro corpo è vulnerabile, se il corpo prende il sopravvento, non vi è peccato, il peccato sopraggiunge col deliberato consenso e la coscienza piena e la materia grave ( sono le cose del catechismo), appunto è meglio peccare e pregare per non peccare.

Cioè se un prete si scopa una parrocchiana, "il corpo ha preso il sopravvento" e arrivederci.
Se i prete "desidera" scoparsi la parrocchiana e non ci riesce, non c'è consumazione, quindi arrivederci.
Se il prete desidera scoparsi la parrocchiana, e questa ci starebbe pure, ma il prete reprime il desiderio, gli vengono gli occhi neri (masturbazione compulsiva?) e dio gliene rende merito, e arrivederci.
Dico il prete perché è emblematicamnte deputato a una castità ufficializzata - Dio si è adeguato alle decisioni di Gregorio.

Quindi per essere al sicuro dal peccato bisogna fare voto di castità, e poi scopare, o desiderare di scopare, o cercare di scopare: se va bene, il corpo ha preso il sopravvento, se va male vale come espiazione e sacrificio.
Fico.
Secondo me Gesù Cristo si sarebbe messo a ridere, ma Gesù non era cristiano, e non era manco stato in seminario.
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Dom 17 Gen - 15:21

Rom
Ma io ho detto un'altra cosa, al catechismo insegnano quando è peccato e quando no.

Insomma se un uomo, o una donna, non ce la fanno piu' e si masturbano, non è peccato,perchè il corpo ha preso il sopravvento.

Perchè esista il peccato mortale per la chiesa devono coesistere

Deliberato consenso
coscienza piena
materia grave.

Questo quando non è coinvolta un'altra persona, sennò le cose si complicano. Se è un uomo sposato che va con un'altra donna si configura l'adulterio, se è un prete c'è la violazione del giuramento di castita', per semplificare le cose parlavo di masturbazione.

Gli occhi neri dei santi dipendono dai cazzotti del diavolo , perchè loro lottano col diavolo perchè strappano molte anime al demonio e il diavolo, arrabbiato, li bastona. Questo dice la chiesa.

Quindi gli amici annoiati che la sera si fanno un giro a puttane, per noia, e ci vanno, pur sapendo che è peccato, e potrebbero farne a meno , e allora la' si configura il peccato mortale.E se non possono farne a meno la chiesa dice che non è peccato, perchè non vi è un deliberato consenso, essendo oppressi dal bisogno fisico di fare l'amore. Queste cose stanno sul catechismo, quando ti insegnano a riconoscere se è peccato o no per poter fare una buona confessione.
Ciao
PS. Errata corrige. Due post fa ho scritto :peccare e pregare, dovevo scrivere vegliare e pregare, e mamma mia ,Rom, e che ci voleva a capire che era un lapsus?Io nel post ho corretto, non posso correggere nella tua citazione, ovvio.
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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Dom 17 Gen - 16:12

tessa ha scritto:
Iafran.
Strano che ti ricordi questa frase di una commedia di Macario, sentita una sola volta in TV, mentre il Vangelo di Giovanni della Passione  si legge ogni Venerdì Santo, quindi si dovrebbe ricordare di più.La Chiesa ha scelto il Vangelo di Govanni della Passione, perchè l'aquila giovannea si leva alta. 

Se ne sentono tante di parole dalla dottrina cristiana (come dalle altre fedi) che aprono le menti più chiuse ed i cuori più insensibili, ma le azioni dei suoi predicatori, che dovrebbero essere testimonianze quotidianamente ineludibili, vanificano la loro veridicità e la loro efficacia, tanto  che spingono i più a dubitare se non furono "vocazioni" di comodo ("strategie" personali o sociali) quelle di portare la parola del proprio Dio nel mondo.
 
Alla luce di quanto da me vissuto, penso che la mente sia stata (e sia) sempre al servizio dell'esigenze della carne (che si ingegni per soddisfare le sue esigenze fisiche) e che solo in particolari casi, o momenti, lo spirito (cioè i propri valori morali, la propria etica) si elevi e "zittisca" le necessità carnali.
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Dom 17 Gen - 16:59

Iafran.
Ma se i predicatori peccano e non danno il buon esempio, dallo tu, non credo che ci si possa basare solo sui costumi dei predicatori per giudicare una data religione. I predicatori sono uomini e fanno quello che possono. Sapendo quanto siano senza vergogna le ragazzine oggigiorno, non mi meraviglierei di sapere che entrano nella sagrestia , mentre il parroco legge, denudandosi davanti a lui,a 16 anni, e hai voglia a chiamare in aiuto lo spirito che è forte, bisogna essere S.Antonio per resistere.
Insomma, se predicatori e predicatrici danno il cattivo esempio, tutti gli altri possono dare il buon esempio, d'altronde, si sa, nella chiesa le cose sono andate sempre così, da una parte i mistici e gli anacoreti, dall'altra gli orgogliosie i potenti.
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flaviomob



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Dom 17 Gen - 17:40

L'associazione della donna (del corpo della donna) con la tentazione è di San Paolo e si lega all'Antico testamento. Nel Vangelo invece Cristo prende sempre posizione a favore delle donne. Il vero cristianesimo vede il corpo come sacro e spirituale allo stesso tempo: è tempio dello spirito. Certo, è più importante nutrire lo spirito che il corpo, ma Gesù muta lo stesso l'acqua in vino e moltiplica pani e pesci.
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Dom 17 Gen - 18:50

tessa ha scritto:
Rom
Ma io ho detto un'altra cosa, al catechismo insegnano quando è peccato e quando no.

Insomma se un uomo, o una donna, non ce la fanno piu' e si masturbano, non è peccato,perchè il corpo ha preso il sopravvento.

Quindi gli amici annoiati che la sera si fanno un giro a puttane, per noia, e ci vanno, pur sapendo che è peccato, e potrebbero farne a meno , e allora la' si configura il peccato mortale.E se non possono farne a meno la chiesa dice che non è peccato, perchè non vi è un deliberato consenso, essendo oppressi dal bisogno fisico di fare l'amore. Queste cose stanno sul catechismo, quando ti insegnano a riconoscere se è peccato o no per poter fare una buona confessione.
Ciao
PS. Errata corrige. Due post fa ho scritto :peccare e pregare, dovevo scrivere vegliare e pregare, e mamma mia ,Rom, e che ci voleva a capire che era un lapsus?Io nel post ho corretto, non posso correggere nella tua citazione, ovvio.

Non capisco a cosa ti riferisci, non ricordo quella frase di cui parli, evidentemene non era una questione di parole ma del senso complessivo del discorso.
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La casistica dellle scopate che a te sembra tanto congrua, a me sembra pazzesca: o meglio, tipica di una mentalità febbricitante che fa diventare il sesso una questione di peccati e di disquisizioni pornografiche, come sono in effetti quelle che che sorreggono i processi rotali di annullamnto di matrimoni e adulteri, che s'infilano nei recessi vaginali e testicolari.
La Chiesa dice... L'imam dice ... il rabbino dice...: la sannno lunga in materia. Gregorio docet.
Scommettiamo che i preti che scopano, o desiderano scopare sono sempre "oppressi"? E che non lo fanno mai per noia, anche perché non fanno mai gruppo con gli amici.
E con le 16enni che sculettano nei bar, invece che in sagrestia, come la mettiamo?
E poi, com'è che tutta la questione viene, con ogni evidenza, vista in chiave maschile: le donne non sono mai riconosciute "oppresse" dal bisogno fisico?
Oh, sì, sono sicuro di sì, la Chiesa, nella persona dei suoi sacerdoti, sa moltissime cose sulle donne oppresse dal bisogno fisico: le ha studiate da vicino, e continua incessantemente a studiarle, appena se ne presenta l'occasione, in sagrestia o in secesse stanze.
E mi sembra aberrante che si parli di 16enni che fanno le veci del demonio, nelle sagrestie: aberrante che questa sia, guarda caso, la medesima giustificazione degli stupratori, che hanno avvocati che impostano la difesa sempre sulla "provocazione" da parte della donna.
Ed è, in subordine, aberrante anche l'idea che esistano tutti questi preti talmente fichi e fascinosi da suscitare le voglie di 16enni o 30enni in fiore.

E comunque, torno a far notare che sempre e solo di sesso si parla, laddove il discorso verteva originariamnte sulla discordia, la pace, la guerra, e i conflitti fra popoli, culture e nazioni.
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Dom 17 Gen - 19:27

Rom.
Ma io ho ripetuto le regole per definire un peccato mortale.Certo, il confessore deve riflettere, vedere se si tratta di una donna oppressa dal bisogno o se è solo un adulterio allegramente commesso, anche i preti hanno i loro manuali "piccanti". Ma la Chiesa insegna ai fedeli a riconoscere se hanno peccato o no, tutto è relativo, se si è oppressi dal bisogno non è peccato.Come si sa anche nel matrimonio bisogna saper riconoscere i peccati sessuali e confessarli, e talvolta i preti devono scavare nella vita sessuale dei conuigi, specialmente i piu' ignoranti, per vedere se vi sono peccati sessuali che hanno commesso, e di cui non si rendono conto...
La storia delle fanciulle 16 enni che provocano il parroco, in sagrestia, in macchina, nell'hotel montano, marino, è vera. E poi puo' capitare anche a noi che Brad Pitt ci salti addosso e in tal caso cediamo , anche se non c'è deliberato consenso e coscienza piena, che vuoi riflettere con Brad Pitt?
Ho notato che da un bel po' il papa non si fa più accompagnare da Mons.Georg, forse troppo fico e fascinoso da destare in tutti desideri scomposti, e ha scelto prevosti senza eccessi fisici.
Ciao
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Dom 17 Gen - 19:40

Flaviomob.
Veramente io credo che l'associazione del corpo della donna con la tentazione sia legata alla sopravvivenza della specie , per la sommossa ormonale che in quel momento crea nel corpo dell'uomo e che lo porta ad agire di conseguenza, aggiungiamo qui l'odore caratteristico delle ghiandole inguinali, ascellari, ghiandole filogeneticamente piu' antiche, che scatenano desideri violenti, infatti parlammo già del rinencefalo, molto sviluppato nei primati inferiori. La proibizione sessuale, presente in tutte le religioni monoteiste, nasce dal desiderio di lasciare il patrimonio a un individuo dello stesso sangue, e per questo la donna doveva vivere reclusa, ora col test del DNA questo problema non ci sarebbe piu'.A una sessualità sregolata sono anche collegate molte malattie, e solo 70 anni fa abbiamo sconfitto la sifilide ma ecco che, per punirci del piacere che si prova nel sesso, ne è arrivata subito un'altra.
Ciao
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Dom 17 Gen - 20:52

tessa ha scritto:
Rom.
Ma io ho ripetuto le regole per definire un peccato mortale.Certo, il confessore deve riflettere, vedere se si tratta di una donna oppressa dal bisogno o se è solo un adulterio allegramente commesso, anche i preti hanno i loro manuali "piccanti". Ma la Chiesa insegna ai fedeli a riconoscere se hanno peccato o no, tutto è relativo, se si è oppressi dal bisogno non è peccato.Come si sa anche nel matrimonio bisogna saper riconoscere i peccati sessuali e confessarli, e talvolta i preti devono scavare nella vita sessuale dei conuigi, specialmente i piu' ignoranti, per vedere se vi sono peccati sessuali che hanno commesso, e di cui non si rendono conto...
La storia delle fanciulle 16 enni che provocano il parroco, in sagrestia, in macchina, nell'hotel montano, marino, è vera.

Io la finisco qui questa discussione, perché le risposte più sincere e più vere sarebbero scortesi.
E per essere gentili bisogna sacrificare la logica e l'intelligenza, rendendo inutile la discussione stessa.
Tu non meriti la scortesia, perché ti fai semplicemnte portavoce di una versione ad usum delphini dell'argomento, e precisamente la versione di quella Chiesa che io contesto nella sua liceità di di dare insegnamenti e regole, in questa misura, in questa forma e su questa materia.
C'è tuttavia una contraddizione per tabulas, che voglio solo segnalare e non approfondire, dato che mi sembra un aspetto veniale di tutta la faccenda: se gli ignoranti non si rendono conto, non dovrebbe esserci peccato.

Sulla questione delle 16enni: non ho detto che non sia vero, cioè che non succeda che si possano divertire a civettare. Tutto è possibile, e tutto è credibile che possa accadere.
Mettevo in serio dubbio che il fenomeno fosse tanto frequente, e i preti fossero così sistematicamnte attraenti per una donna graziosa e mentalmente normale.
E comunque, il fascino (laddove ci fosse) condurrebbe alla frequentazione, alla confidenza, e avrebbe tutta una sua configurazione comportamentale, e non è un calcio verso un immediato e brusco esito scopereccio.
Mi sembrava assai più coerente con l'esperienza comune che fossero i preti ad allungare mani e altri organi sensori, e che trovassero giustificazione col fatto di essere stati "provocati", di fronte alle ire di qualche padre, o marito, o fidanzato, o dei carabinieri, o del vescovo, o della stessa 16enne o 35enne che non desiderava a essere molestata o aggredita, oltre che ovviamnte nella propria coscienza.

_________________
Storia diversa per gente normale, storia comune per gente speciale
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Micol



Località : roma-centro

MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Dom 17 Gen - 21:20

Rom.
 Ma proprio perchè sono coppie ignoranti la Chiesa le aiuta, facendo comprendere loro cio' che è sessualmente permesso in un matrimonio cattolico e cosa non lo sia. Forse questi coniugi hanno frequentato lo stesso corso prematrimoniale di altre coppie-piu' elevate culturalmente-ma vi è nelle persone ignoranti l'idea che nel matrimonio vengano accettate la concupiscenza e la lussuria. Mi ricordo alcune mamme di campagna che non facevano uscire le figlie neanche per andare al cinema, che , appena sposatesi queste ultime, dicevano:col marito possono fare cio' che vogliono...
D'altronde non è una novità che l'Onnipotente educhi e ammaestri i suoi figli a cominciare da quando tutto il Sinai fu scosso dal terremoto e da tuoni e fulmini e il popoli d'Israele, accampato , uscì dalle tende e arrivò alle falde del monte per ascoltare la voce di Dio che dava i suoi comandamenti. Non vedo perchè le genti non devono essere ammaestrate, dopodichè ognuno agirà secondo il proprio libero arbitrio.Certo il confessore discuterà con i coniugi che si comunicano spesso, senza confessarsi mai, chiedendo loro se hanno capito tutto, se non hanno capito, spiega.
Sapevo che mi avresti fatto questa domanda, quindi potremmo dire, non insegniamo matematica( o fisica o greco), non interroghiamoli e poi promuoviamoli tutti.

Per il resto, sia i parroci allungano le mani , sia le belle fanciulle 15enni, e tutti quanti.

Ciao
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flaviomob



Età : 46
Località : Monza

MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Lun 18 Gen - 1:00

Certo che nasce tutto dal "patrimonio". La concezione maschilista, gerarchica, proprietaria è poi alla base del capitalismo, della cura del proprio orticello, dell'accumulo di risorse, beni e oggetti (tra cui la "femmina", appunto). E dei conflitti che ne seguono, cioé le guerre quando si concorre per le stesse risorse e il dominio di esse.

Ma tutto questo non ha nulla a che vedere con la predicazione evangelica, che perdona l'adultera e condanna chi accumula ricchezze e chi commette violenza sul corpo del soldato.
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Micol



Località : roma-centro

MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Lun 18 Gen - 1:57

Flaviomob.

Però Gesù dice all'adultera," Vai, e non peccare più", non le dice, pecca ancora.
 Ma lui lo aveva detto che neanche uno iota della Legge avrebbe cambiato, in realtà era già tutto in Genesi, Deuteronomio e Levitico.
Ciao.

Il controllo della sessualità per accumulare il patrimonio, certo, così è stato, e anche le donne greche erano tappate in casa al telaio, e i loro mariti andavano al banchetto con le etere.
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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Oggi a 5:34

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Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei
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