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 Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei

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einrix




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Mer 13 Gen - 10:45

Rom: C'è secondo te un rapporto tra una concezione monocratica dell'universo e una concezione monocratica del mondo, e via via scendendo, dello stato, della società, dei villaggi, della vita umana?

Risposta
Essendo: concezione monocratica >>> elaborazione concettuale di un solo giudice...


Potrei tentare di prendere una persona qualsivoglia, metterla al posto del giudice, e chiedere a lei se possiede una concezione del mondo, e via discendendo, dello stato, della società, dei villaggi, della vita umana. Ne troverò che mi diranno di si, altre di no, altre forse. E' molto probabile che troverò una molteplicità di idee, tra le quali ne emergeranno alcune con maggior frequenza, e quelle saranno l'archetipo delle forme culturali dominanti.


Ma è anche come chiedere se tutti hanno una stessa concezione cosmologica e cosmogonica, e quale sia il rapporto tra le leggi che reggono l'Universo e quelle che portano alla nascita del Mondo, per scendere via via lungo i percorsi dell'umanità. 

Un rapporto è una operazione tra soggetti antecedenti e conseguenti che implica la riduzione di questi a enti che possiedono proprietà coerenti, capaci di legarle assieme. Facciamo un esempio: se il prezzo delle mele è due euro al chilo, e se in un chilo vi sono cinque mele, i rapporti tra queste due espressioni, a seconda che il prezzo unitario sia l'antecedente o il conseguente, sarà 40 centesimi a mela, oppure 2,5 mele per euro.
La stessa operazione, per intenderci, non si potrà fare tra il prezzo delle mele al chilo ed il numero delle pere, sempre al kg. Ed è simile a ciò che si finirebbe di indagare, quando si cercasse il rapporto tra le leggi fisiche dell'Universo e quelle morali.

Se vuoi una risposta precisa, Rom, devi fare una domanda meno indeterminata.
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Mer 13 Gen - 12:17

Abbiamo affrontato piu' volte il discorso sulla religione dell'antica Grecia e abbiamo detto che tre furono gli stadi della religione greca

1) Ctonio
2)Olimpico
3)Misterico

1)Stadio ctonio in cui si adorano divinità terrestri, erano di origine Pelasgo -Micenea,per lo piu' locali. Ho trovato il termine ktonio una sola volta nel Nuovo Testamento (nella Lettera ai Filippesi,2,12) come catactonion , che vuol dire sotto terra.

2)Stadio olimpico, di origine Acheo-Dorico, con l'invasione Achea iniziò il mito greco

3)Stadio misterico, di origine egizio-asiatico,in cui si adoravano gli dei morti , per la nostra salvazione, e risorti.

Ognuno di questi paragrafi richiede lunghe dissertazioni, e qui non v'è spazio.
Ricordo poi una famosa divinità pre-olimpia, quella di Parmenide, la" Daimon e panta kùberna ( la divinità che pilota il corso di tutte le cose)" che lo trasporta nel cielo col suo carro alato e gli rivela i segreti dell'essere.

Per rispondere a Rom, sicuramente Socrate e Platone non credevano alle divinità olimpie con i pampini in testa, essendo adepti dei Misteri Eleusini, di cui non sappiamo quasi nulla perchè l'iniziato che ne avesse rivelato i segreti, veniva ucciso.Poi la Grecia era la patria della filosofia, quindi non credo che Temistocle e Licurgo si recassero nei santuari degli dei a inginocchiarsi davanti a loro in ossequio alla loro divinità.Di Seneca non so, basta cercare nei sacri testi.

Il mito, introdotto in Grecia dagli Achei e i Dori entrò nell'epos con Omero e gli omeridi.Ecco la lotta per la bellezza tra Afrodite, Atena ed Era, bellezza che Afrodite deve soprattutto a Prassitele e alla sua arte.
Ciao


Ultima modifica di tessa il Mer 13 Gen - 17:55, modificato 1 volta
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Mer 13 Gen - 17:14

tessa ha scritto:
Per rispondere a Rom, sicuramente Socrate e Platone non credevano alle divinità olimpie con i pampini in testa, essendo adepti dei Misteri Eleusini, di cui non sappiamo quasi nulla perchè l'iniziato che ne avesse rivelato i segreti, veniva ucciso.Poi la Grecia era la patria della filosofia, quindi non credo che Temistocle e Licurgo si recassero nei santuari degli dei a inginocchiarsi davanti a loro in ossequio alla loro divinità.Di Temistocle non so, basta cercare nei sacri testi.

Il mito, introdotto in Grecia dagli Achei e i Dori entrò nell'epos con Omero e gli omeridi.Ecco la lotta per la bellezza tra Afrodite, Atena ed Era, bellezza che Afrodite deve soprattutto a Prassitele e alla sua arte.
Ciao

Ciao - giustamente, "cantami o Tessa dell'Olimpo Acheo gli dei immortali" sarebbe un saluto forse eccessivo, meglio un sobrio e casto "ciao Ni'", alla romana.

Afrodite forse deve la sua bellezza soprattutto alla nostra amorevole fantasia, e alla fiducia che abbiamo nella fisicità mediterranea, asciutta e flessuosa, ben diversa dalle opime forme fiamminghe o da quelle delle virago germaniche - confortati anche dall'iconografia egizia, che ci ha tramandato fattezze che farebbero invidia a Naomi Campbell.
Cosa ci fosse allora - come ciò che c'è ora - nell'animo di chi rivolge il pensiero a una divinità non lo sappiamo: quale immagine, quale pensiero vero, intendo dire, non quello che le circostanze o le convenzioni sociali suggeriscono di dire.
Personalmente, credo probabile che il "senso religioso" di una genuflessione, o meglio ancora di un raccoglimento, fosse allora molto simile o del tutto uguale a quello che può avere oggi un fedele cristiano o giudeo - sui musulmani non azzardo ipotesi, ma penso che sia difficile anche per loro evitare di immaginare Allah diverso da un vecchio con la barba, in fondo non molto diverso da Zeus.
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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Mer 13 Gen - 18:09

Afrodite è bella e flessuosa così come Prassitele l'ha scolpita.
La religiosità è sempre stata variegata in ogni epoca, andiamo dalle urla di menadi e Bacchoi al ritiro silenzioso di filosofi ed esseni. Anche questo è un capitolo molto vasto.

Reclamo:caro Rom, in un post precedente hai detto che quelle che accendono i lumini a S.Rita sono le stesse che leggono Chi per sapere degli amori di Belen Rodriguez, ebbene non è vero, io ho acceso molti lumini a S.Rita ma non ho mai comrato Chi.
Chi? io?manco se mi sparano alla tempia compro Chi.
Ciao.
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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Mer 13 Gen - 21:48

tessa ha scritto:
Reclamo:caro Rom, in un post precedente hai detto che quelle che accendono i lumini a S.Rita sono le stesse che leggono Chi per sapere degli amori di Belen Rodriguez, ebbene non è vero, io ho acceso molti lumini a S.Rita ma non ho mai comprato Chi.

Reclamo accolto.
Evidentemente anche santa Rita ha un seguito variegato.
loda

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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Mer 13 Gen - 22:40

tessa ha scritto:
Reclamo:caro Rom, in un post precedente hai detto che quelle che accendono i lumini a S.Rita sono le stesse che leggono Chi per sapere degli amori di Belen Rodriguez, ebbene non è vero, io ho acceso molti lumini a S.Rita ma non ho mai comrato Chi.
Chi? io?manco se mi sparano alla tempia compro Chi.

Io, invece, se non avessi posato lo sguardo sulla copertina di “Chi” non avrei mai saputo della folgorazione religiosa di Alessandro Meluzzi, nominato recentemente Primate della Chiesa Ortodossa Italiana “con il solenne titolo di Sua Beatitudine Alessandro I”. Tale nomina “corrisponde alla funzione di Arcivescovo d’Italia ed Eparca di Ravenna e Aquileia, per la grazia di Dio e la  volontà del Comitato Nazionale Ecclesiastico”
Da qui http://www.gazzettadasti.it/index.php/diocesi/informazione-religiosa/meluzzi-primate-della-chiesa-ortodossa  si apprende che “L’ordinazione presbiterale per le mani del vescovo Mancini lo incardina di per sé alla chiesa assira d’Oriente, una chiesa storica presente soprattutto in Siria e Irak e nell’India del sud con qualche migliaio di aderenti in Europa. Conosciuta comunemente come chiesa nestoriana, legata cioè all’eredità teologica di Nestorio, quindi formalmente eretica e non accettata dalla comunione delle chiese ortodosse classiche come quella bizantina, perché considerata come quella che rifiuta tanto il concilio di Calcedonia (451) quanto quello di Efeso (431). Per questo è importante sapere quali sono stati i vescovi ordinanti del 19 dicembre dai quali Meluzzi sarebbe stato consacrato vescovo. D’altra parte la Chiesa Ortodossa Italiana, stando alle note di Massimo Introvigne, è un’invenzione recentissima, risalendo soltanto agli anni ‘80 del secolo scorso ad opera di un certo mons. Giuseppe De Rosso, creata  per aggregare i pochi (qualche migliaio) ortodossi di lingua italiana”.
Pare che Sua Beatitudine Alessandro I abbia intenzione di dichiarare santi della sua chiesa Gianni Baget Bozzo e Pierino Gelmini. Ma ci sbalordirà con "new entries" a stretto giro di tempo se arriveranno “persone” di sicura fede (e altolocati, suppongo, per quel proverbio “Senza soldi non si recitano messe” eh eh ).
Di questo Primate, della sua parola e dei suoi scritti chissà cosa penseranno i "posteri ortodossi italiani" fra 2, 3, 10 secoli?
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flaviomob



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Mer 13 Gen - 23:34

Fra Tessa e Santa Rita, non mettansi le dita.
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Gio 14 Gen - 1:36

Caro IAF,
fa piacere leggere un post che scrivi tu, e che non ci rifili un paginone scritto da giornalisti e filosofi pinco pallino mai visti e conosciuti.
Ma io ho scritto, "non leggo Chi", tu hai "gettato l'occhio su Chi",poi ti sarai informato.Dunque questo Meluzzi è il prof. Meluzzi psichiatra e massone(ora però ha lasciato la massoneria).Diciamo che è una cosa interessante sapere che abbiamo questa Chiesa Ortodossa Italiana che si rifa' alle teorie di Nestorio, combattute dal Concilio di Calcedonia 451. ilConcilio durò dall'8 al 25 ottobre del 451 e Nestorio mori' il 25 ottobre, dopo asperrime dispute teologiche. Invece Agostino non potè partecipare al Concilio di Efeso, 431, perchè mori' nel 430, dopo asperrime dispute teologiche.In entrambi i concili le dispute furono all'ultimo sangue, e anche il popolo, che attendeva sotto, si bastonò. Dunque costoro sono nestoriani, la chiesa è contraria al nestorianesimo, ma se sono brave persone possono anche stare.
Grazie per la notizia.
Ciao
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einrix




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Gio 14 Gen - 10:44

"Le religioni, hanno di particolare che non cambiano. In genere si riproducono per scissione, quando non accada che ci sia una propria e vera evoluzione, come dall'induismo al buddismo, e poi muoiono".
Ottomila anni di storia delle religioni ridotte a due righe... Questa volta, Tessa, spero di essere stato bravo e breve.
Ciao!
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flaviomob



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Gio 14 Gen - 23:35

Sono in buona sostanza d'accordo con l'analisi di Rom, anche se è molto approfondito quanto scrive Einrix. Qualche piccolo elemento però non mi sembra così direttamente conseguenziale. Soprattutto il riferimento alla schiavitù correlato alla mancanza di tecnologia e all'esigenza di manodopera a basso costo. In realtà l'ingegneria e la tecnologia dell'Antica Roma mi pare fossero più sviluppate che negli involuti secoli bui del medioevo: eppure fu proprio nel medioevo che la schiavitù fu eradicata dall'Europa, dal cristianesimo. Essendo proibito fare schiavi altri cristiani, non si riuscì però ad eliminare il commercio di schiavi extraeuropei (anche se molte popolazioni slave subivano ancora la stessa sorte).
Quando facciamo riferimento ai monoteismi secondo me perdiamo di vista gli ideali spirituali e comunitari del cristianesimo delle origini. Che (fatta la tara alla sessuofobia paolina) predicava una società di fatto socialista ante-litteram, condivideva la maggior parte dei beni, rifiutava lo schiavismo e la tortura (pratiche abituali nell'antichità), esprimeva una scelta democratica dei vertici: i vescovi erano eletti ed erano persone comuni, spesso sposati e con famiglia (fino al divieto di Gregorio VII). Tutto quello che è venuto dopo è stato caratterizzato dal rapporto tra il vuoto politico conseguente al crollo dell'Impero romano e la necessità di gestire il potere temporale da parte dell'unica istituzione che rimanesse in piedi in Occidente, cioè la chiesa. Del resto la stessa necessità di avere un "Papa" non era contemplata nel cristianesimo delle origini. Fu l'istituzione della "religione di stato", sotto Costantino, a mutare le cose per sempre.
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Ven 15 Gen - 0:21

Caro Einrix , certo sei stato sintetico e bravo, ma anche un po' comico sul fatto che le religioni si riproducono per scissione binaria, come i batteri...
Buonanotte
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Ven 15 Gen - 0:46

Caro Flavio,
quando mi capitano questi post storici sono sempre molto preoccupata di scrivere scemenze, perchè non posso ricordare tutto, e allora dovrei consultare i sacri testi che quando li cerco non li trovo mai, e se poi li trovo devo prendere la pezza per la polvere, anche se poi la polvere dei libri è bella.
Sì, è vero che Gregorio VII decise la castità per i sacerdoti (1074), è una figura importante nella chiesa riguardo la Lotta per le Investiture, ma per le sue contraddizioni farebbe felici la parte di voi piu' contraria alla morale della chiesa. Egli, come si sa, si innamorò perdutamente della contessa Matilde di Toscana , e stava sempre con lei. Era, ella, una donna bellissima, tipo la pulzella d'Orleans, impavida amazzone, combatteva in battaglia, bionda, pallida, raffinata, simile  a Giovanna Corsini, la madre di Lucrezia e del Valentino, imparentata con S.Bernardo di Chiaravalle, con i fondatori dei Templari e immensamente ricca. Era sposata  con un certo Goffredo il Barbuto ma il Papa la volle tutta per sè e se la prese, violando il vincolo sacramentale del matrimonio, e scatenando le ire di Enrico IV re di Franconia, ribelle e libertino ( quello era un altro...).La doveva amare moltissimo perchè lasciò in giro un'immensa quantità di lettere in cui scriveva che non poteva sopportare che un altro uomo la toccasse, quindi se la prese lui e basta.
Ecco un frammento di una lettera di Gregorio VII alla contessa Matilde di Toscana:" Se io sono amato come amo, sono obbligato a credere che nessun mortale al mondo tu mi preferisca, così  come io non ti antepongo nessuna donna al mondo".

Ma Gesù creò la sua Chiesa e scelse S.Pietro, non è esatto dire che non vi fossero papi in origine.

Certo durante i regni romano-barbarici la chiesa sostitui' lo stato nel governo dell'Impero di Roma.
Ciao, a domani.
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Ven 15 Gen - 2:06

Cari tutti, qui abbiamo fatto confusione: l'argomento non era la storia delle religioni o quella in particolare della Chiesa romana, o la genetica delle dottrine.

L'articolo che ci ha citato Iafran lanciava una tesi, e noi l'abbiamo raccolta, ma a me l'articolo in se stesso non è piaciuto, né come contenuto, né come forma giornalistica.
La tesi era: le tre religioni monoteiste, in quanto tali, sono il presupposto della discordia.
Due sono i punti di questa affermazione che vanno sottolneati.

"In quanto tali" significa che devono essere considerate nella loro identità intellettuale e filosofica, ossia come tipologia, come modello ideologico.

"Discordia": ovviamnte la discordia tra esseri umani o tra popoli non è stata inventata dalle tre religioni in questione. Nel nostro caso parliamo della discordia ideologica e culturale "pregiudiziali", altrettanto ovviamnte talvolta anche soltanto "pretesti" per una violenza e una discordia che sarebbero comunque esplose, o che hanno altre ragioni socio-politiche.
In questo senso le tre religioni monoteiste, non hanno "creato" la discordia, ma hanno offerto una base persuasiva per giustificarla assai più efficace e più carismatica rispetto ad altre credenze religiose.

Lo slogan dell'articolo iniziale pone appunto questa tesi, a mio parere, anche se la pone in modo brutale ed eccessivamnte schematico - oltre tutto, facendo precedere la conclusione da una serie di premesse piuttosto scombinate tra loro.

Per quanto riguarda il monoteismo cristiano, mi sembrava - e tuttora mi sembra - di estrema importanza distinguere tra il monoteismo dell'Antico Testamnto e quello, secondo me piuttosto divergente, della predicazione evangelica: il primo, veterotestamntario, certamnte assimilabile alle altre due religioni abramitiche nel senso inteso dall'assunto iniziale, il secondo assai meno, o niente del tutto.
Con questa notazione non intendevo esaurire l'argomento, tutt'altro.
Era soltanto una premessa secondo me essenziale, per definire di cosa stessimo parlando: il cristianesimo evangelico mai e poi mai potrebbe essere considerato ideologicamnte "divisivo" o fautore di una cultura "conflittuale".
A complicare ancor più le cose, c'è poi un secondo elemnento che distingue il Cristianesimo dalle altre due religioni: l'esistenza di una Chiesa fortemente strutturata, soprattutto nella sua versione cattolica, che per molti tratti della sua storia e sotto molti aspetti non è stata nemmeno una vera e propria teocrazia, quando ha esercitato il potere temporale, ma si è comportata come una monarchia sic et simpliciter, a tutti gli effetti.
A mio parere, se non si tiene conto di queste due essenziali peculiarità, i discorsi si affastellano in una grande confusione, dove c'è tutto e il contrario di tutto.
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Tessa, quelle di Gregorio non sono "contraddizioni".
Questo termine è usato in genere da chi capisce che certe vicende sono indifendibili, e minano alla radice la credibilità di un regime, o di un personaggio - penso alle tante volte che l'ho sentito usare da compagni filosovietici, per glissare sullo stalinismo.
Gregorio è stato un re, che si è preso la sua favorita. Punto.
Cosa c'entri Dio, la religione, e il mono o politeismo, francamnte non lo capisco.
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Che devo fa'? Invece di "ciao", va bene una genuflessione, tanto per rimanere in tema inchino

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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Ven 15 Gen - 10:33

einrix ha scritto:
"Le religioni, hanno di particolare che non cambiano. In genere si riproducono per scissione, quando non accada che ci sia una propria e vera evoluzione, come dall'induismo al buddismo, e poi muoiono".
Ottomila anni di storia delle religioni ridotte a due righe... Questa volta, Tessa, spero di essere stato bravo e breve.

Correzione doverosa: la testata del giornale su cui ho rivolto lo sguardo era "Di più" e non "Chi".
 



La notizia dell’incoronazione religiosa di Meluzzi (Primate della Chiesa Ortodossa Italiana) arriverà senz'altro a tanti. Gli "affamati di nuova verità e alla ricerca di un proprio dio" potrebbero mostrarci interesse e, perfino, accoglierla. Fra questi, coloro che manifesterebbero gli atteggiamenti più convinti, forse ne trarrebbero motivo per accentuare la contrapposizione con le altre fedi "parallele", creando le premesse per future dispute teologiche (e non solo!). In questo caso è facile supporre che nei ristretti ambiti dei luoghi o delle menti si possa arrivare finanche a proporre anatemi contro i miscredenti delle "nuove sacre scritture" e contro i fedeli delle "vecchie". Se, poi, questo nuovo verbo fosse accolto in massa e gli adepti aumentassero tanto di numero, nei secoli non mancherebbero scomuniche reciproche fra i capi e probabili "nuove crociate" per liberare (oltre al Santo Sepolcro) anche la Sede di Pietro. 
La storia insegnerebbe (la storia alla quale fanno riferimento flaviomob e gli altri)!
Io ho letto poche "sacre scritture" su cui si fonda il cristianesimo, ma non mi sembra di ricordare passi che invitavano a fare sfoggio di pomposità e di altro (piedistalli, ornamenti, mitra, camauro, anelli e collane d’oro, scarpe rosse, etc.).  
Non penso che Papa Bergoglio sia contro qualcuna di queste se ha optato per la semplicità e per la vicinanza con tutti, fedeli e non fedeli della sua chiesa.

"Discordia": ovviamnte la discordia tra esseri umani o tra popoli non è stata inventata dalle tre religioni in questione. Nel nostro caso parliamo della discordia ideologica e culturale "pregiudiziali", altrettanto ovviamnte talvolta anche soltanto "pretesti" per una violenza e una discordia che sarebbero comunque esplose, o che hanno altre ragioni socio-politiche.
In questo senso le tre religioni monoteiste, non hanno "creato" la discordia, ma hanno offerto una base persuasiva per giustificarla assai più efficace e più carismatica rispetto ad altre credenze religiose.
(Rom)

Mi trovi d'accordo.
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flaviomob



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Ven 15 Gen - 11:18

Tessa, ne sai sempre una più... del Papa. 

Il vangelo però parla di Pietro come fondatore della chiesa, non istituisce un capo, ma specifica in più punti che gli uomini devono vivere "come fratelli" e che nessuno dovrà farsi mai chiamare "padre".

Rom magistrale, come sempre ;) Lo vedrei bene come pontefice  devil loda study champion
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Afam




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Ven 15 Gen - 11:35

flaviomob ha scritto:

Quando facciamo riferimento ai monoteismi secondo me perdiamo di vista gli ideali spirituali e comunitari del cristianesimo delle origini. Che (fatta la tara alla sessuofobia paolina) predicava una società di fatto socialista ante-litteram, condivideva la maggior parte dei beni, rifiutava lo schiavismo e la tortura (pratiche abituali nell'antichità), esprimeva una scelta democratica dei vertici: i vescovi erano eletti ed erano persone comuni, spesso sposati e con famiglia (fino al divieto di Gregorio VII). Tutto quello che è venuto dopo è stato caratterizzato dal rapporto tra il vuoto politico conseguente al crollo dell'Impero romano e la necessità di gestire il potere temporale da parte dell'unica istituzione che rimanesse in piedi in Occidente, cioè la chiesa. Del resto la stessa necessità di avere un "Papa" non era contemplata nel cristianesimo delle origini. Fu l'istituzione della "religione di stato", sotto Costantino, a mutare le cose per sempre.
Sono perfettamente d'accordo con te! allegro
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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Ven 15 Gen - 12:02

flaviomob ha scritto:
Il vangelo però parla di Pietro come fondatore della chiesa, non istituisce un capo, ma specifica in più punti che gli uomini devono vivere "come fratelli" e che nessuno dovrà farsi mai chiamare "padre".
Rom magistrale, come sempre ...  devil loda study champion

Dall’Omelia di Papa  Francesco a  Plaza de la Revolución, La Habana Domenica, 20 settembre 2015 

https://w2.vatican.va/content/francesco/it/homilies/2015/documents/papa-francesco_20150920_cuba-omelia-la-habana.html
 
«Essi – dice il Vangelo – tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse più grande» (Mc9,34). Si vergognavano di dire a Gesù di cosa stavano parlando. Come nei discepoli di ieri, anche in noi oggi si può riscontrare la medesima discussione: “Chi è il più grande?” (...) «Se uno vuole essere il primo – ossia il più grande – sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti» (Mc 9,35). Chi vuole essere grande, serva gli altri, e non si serva degli altri! (...) E Gesù sconvolge la loro logica dicendo loro semplicemente che la vita autentica si vive nell’impegno concreto con il prossimo, cioè servendo.
L’invito al servizio presenta una peculiarità alla quale dobbiamo fare attenzione. Servire significa, in gran parte, avere cura della fragilità. Servire significa avere cura di coloro che sono fragili nelle nostre famiglie, nella nostra società, nel nostro popolo. Sono i volti sofferenti, indifesi e afflitti che Gesù propone di guardare e invita concretamente ad amare. Amore che si concretizza in azioni e decisioni. Amore che si manifesta nei differenti compiti che come cittadini siamo chiamati a svolgere. Sono persone in carne e ossa, con la loro vita, la loro storia e specialmente la loro fragilità, che Gesù ci invita a difendere, ad assistere, a servire. Perché essere cristiano comporta servire la dignità dei fratelli, lottare per la dignità dei fratelli e vivere per la dignità dei fratelli. Per questo, il cristiano è sempre invitato a mettere da parte le sue esigenze, aspettative, i suoi desideri di onnipotenza davanti allo sguardo concreto dei più fragili.
C’è un “servizio” che serve gli altri; però dobbiamo guardarci dall’altro servizio, dalla tentazione del “servizio” che “si” serve degli altri. Esiste una forma di esercizio del servizio che ha come interesse il beneficiare i “miei”, in nome del “nostro”. Questo servizio lascia sempre fuori i “tuoi”, generando una dinamica di esclusione. (...)
Perché, cari fratelli e sorelle, “chi non vive per servire, non serve per vivere”.
.
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Ven 15 Gen - 13:50

flaviomob ha scritto:

Rom magistrale, come sempre ;) Lo vedrei bene come pontefice 

I complimenti di un amico di vecchia data sono in odore di conflitto d'interessi sorrisino

Papa, mi sta bene, a patto che abbia le licenze di Gregorio e qualche Matilde a disposizione, adeguatamente pallida e raffinata.
caffe

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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Ven 15 Gen - 17:38

Va bene, caro Rom , ti facciamo Papa, come papa Borgia ti daremo prima una Giovanna Corsini, stupenda, bionda e diafana e, poi, sciupata questa, una Giulia Farnese, pelle bianchissima, bruna, capelli neri, serici, lunghi, lenzuola nere di raso, se ti sta bene. Non so di rosse nelle stanze apostoliche, ma ce ne saranno state.
Ciao
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cardif




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Ven 15 Gen - 19:47

Rom ha scritto:
Cari tutti, qui abbiamo fatto confusione: l'argomento non era la storia delle religioni o quella in particolare della Chiesa romana, o la genetica delle dottrine.
Sommessamente farei notare che la lettura dell'articolo proposto da Iafran può dare spunti di riflessione diversi, a seconda di chi lo legge.
A me, per esempio e come ho già scritto prima, ha colpito di più la parte del titolo: "monoteismo primo ostacolo contro la pace..." e la parte finale ""ogni monoteismo è come tale il primo degli ostacoli contro la pace tra uomini ...".
Cioè la tesi sostenuta, se non vado errato,  mi pare che sia:
'la mancanza di pace è attribuibile al monoteismo';
 oppure 'monoteismo come fonte della violenza' degli uomini sulla Terra.
Io non ci credo.
La discussione ha preso la piega di una disputa teologica sulle religioni, ma è su quel punto che mi sarebbe piaciuto leggere qualcosa.

S'è parlato di Meluzzi, diventato un primate. Bel passo indietro ...

In quanto alla nomina, mi chiedo di quale altra Chiesa possa essere fatto Papa Rom: della 'Chiesa della Santissima Linea C Binarica Romana' potrebbe andare? allegro
 
cardif
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Ven 15 Gen - 20:24

cardif ha scritto:
Sommessamente farei notare che la lettura dell'articolo proposto da Iafran può dare spunti di riflessione diversi, a seconda di chi lo legge.
A me, per esempio e come ho già scritto prima, ha colpito di più la parte del titolo: "monoteismo primo ostacolo contro la pace..." e la parte finale ""ogni monoteismo è come tale il primo degli ostacoli contro la pace tra uomini ...".
Cioè la tesi sostenuta, se non vado errato,  mi pare che sia:
'la mancanza di pace è attribuibile al monoteismo';
 oppure 'monoteismo come fonte della violenza' degli uomini sulla Terra.
*
In quanto alla nomina, mi chiedo di quale altra Chiesa possa essere fatto Papa Rom: della 'Chiesa della Santissima Linea C Binarica Romana' potrebbe andare? allegro
 

Eh, no: se Papa devo essere, voglio la Chiesa con tutti gli accessori, colonnato, cupola, giardini e segrete stanze, e mi vanno benissimo anche la Giovanna e la Giulia offerte da Tessa - specialmente la seconda, io propendo per le brune, perché è noto che mantengono ciò che le bionde promettono.
*
Hai sommessamente centrato il problema.
Naturalmente la tesi dell'articolo, così come tu l'hai sintetizzata, è esasperata e drastica, diciamo pure inaccettabile in quella forumulazione.
Ma l'argomento in discussione era quello che hai inteso anche tu: il rapporto fra monoteismi ("quei" monoteismi) e discordia.

_________________
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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Sab 16 Gen - 9:58

cardif ha scritto:
S'è parlato di Meluzzi, diventato un primate. Bel passo indietro ...

(Non so perché ma il detto "Franza o Spagna purchè se magna" non riesco a toglierlo dalla testa)

Quando si sta sulla cresta dell’onda mediatica e sociale bisogna sempre far parlare di sé, se poi si arriva a farsi adorare ... ("apriti cielo" veramente!) si raggiunge l'Olimpo e, da lì, si "vede e provvede" (prima per sé e dopo per gli altri).

"La mente è forte ma la carne è debole ..." (da una commedia di Macario)
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cardif




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Sab 16 Gen - 13:33

Rom, bello comodo e piacevole fare il Papa in terra così, con quella compagnia allegro 

Iafran, questo Meluzzi da psichiatra poteva fare il primario in un ospedale, invece ha scelto di fare il primate in una chiesa.
Ora si farà visitare da un primatologo?

cardif
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flaviomob



Età : 46
Località : Monza

MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Sab 16 Gen - 15:41

ghigno sghignazza applausi pentiti
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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Sab 16 Gen - 15:43

Rom ha scritto:
Eh, no: se Papa devo essere, voglio la Chiesa con tutti gli accessori, colonnato, cupola, giardini e segrete stanze, e mi vanno benissimo anche la Giovanna e la Giulia offerte da Tessa - specialmente la seconda, io propendo per le brune, perché è noto che mantengono ciò che le bionde promettono.

Le "brune", non le "nere", perché le "nere" quasi sempre sono ricce e Domenico Modugno non le consiglia. Leggasi: 


La donna riccia di   D. Modugno

Pigghiate cu ti pare,
si vo' ti sposi,
però nun ti pigghiari
'na donna riccia.
Cu ricci e ricciteddi
issa t'incanta
però dopo du' misi
voli ti pianta.
NO,NO,NO, NO,NO,NO...
Riccia...NO!
Picchì da ogni ricciu
te caccia 'nu capricciu...
LA DONNA RICCIA NUN LA VOGLIU NO!
Picchì da ogni ricciu/ te caccia 'nu capricciu...
LA DONNA RICCIA NUN LA VOGLIU NO!
LA DONNA RICCIA NUN LA VOGLIU NO!
Si prima 'ole te vasa
poi 'ole te lassa
nun ci capisci nenti
è comu matassa.
Te mbrigghia e poi te sbrigghia...
C'é cu 'mpazzisci
però si te carizza tu t'addurmisci!
NO,NO,NO, NO,NO,NO...
Riccia...NO!
Picchì da ogni ricciu
te caccia 'nu capricciu...
LA DONNA RICCIA NUN LA VOGLIU NO!
Picchì da ogni ricciu
te caccia 'nu capricciu...
LA DONNA RICCIA NUN LA VOGLIU NO!
LA DONNA RICCIA NUN LA VOGLIU NO!
LA DONNA RICCIA NUN LA VOGLIU NO!


.  .  .  .  .  .  .  . 
Le "rosse" sono anch'esse ricce e papi, cardinali, vescovi e preti le condannavano al rogo ... (dopo).

cardif  vale anche l’inverso:  "la carne è debole"  ma "la mente è forte" ... per farvi fronte (a soddisfarla). Non ti pare?

.
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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Oggi a 5:37

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Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei
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