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 Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei

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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Ven 22 Gen - 21:58

Rom.

Ma è Gesù stesso che ha conferito alla sua Chiesa l'autorità di dirimere dispute teologiche.
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Ven 22 Gen - 22:01

Micol ha scritto:

Ma è Gesù stesso che ha conferito alla sua Chiesa l'autorità di dirimere dispute teologiche.

Quando è successo?
Ma poveraccio, non è bastato che si facesse crocifiggere: pure questo gli vuoi mettere sul curriculum?
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cardif




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Ven 22 Gen - 23:41

In questo dia-logo teologico non intervengo (altrimenti diventerebbe tria-logo). Anche perché aprirei altri fronti ...
Voglio solo inserire una nota, anche da non leggere per non turbare il flusso allegro

"Qualunque idea, una volta nata  nel regno della mia mente, diviene immediatamente, come ti ho mostrato, una realtà, poiché nell'eternità del mio Essere il tempo non esiste.
....
Io ti do innanzitutto la chiave con la quale aprirai ogni mistero che ora ti nasconde il segreto del mio Essere. Quando avrai imparato ad adoperarla, questa chiave ti aprirà le porte di tutta la sapienza, di tutto il potere nel Cielo e sulla Terra. Invero essa ti aprirà la porta del Regno dei Cieli e tu non avrai che da entrare per divenire coscientemente uno come me.
Questa chiave è: Pensare è creare ...
IO SONO l'Unigenito che procede dal Padre e dalla Vergine Madre, Eterna, Genitrice, Matrice dell’Universo.
Di coloro che discutono, IO SONO l'argomento."


Da IO SONO, del Conte di Saint Germain (1712-1784)

E ci vedo delle connessioni con la Relatività (figlia di un solo padre) e la Meccanica quantistica (figlia di molti padri) in lotta tra il continuo e il discreto, tra il determinato e il libero arbitrio.
E' già tutto scritto, siamo noi a scegliere cosa. Questo è l'orientamento attuale dei fisici: l'osservatore sceglie quale è la realtà per il fatto che la misura.
"L’universo quantistico prevede che, in qualsiasi momento, dalla “Nube probabilistica” l’osservatore può far collassare un evento; non importa quale, alla fine sarà quello in cui egli crede maggiormente."

Vabbè, scusate
cardif
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Ven 22 Gen - 23:51

Rom.

Gesù ha detto  :Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa.( Mt 16, 18).

Il resto è scritto sugli Atti. La storia della Chiesa inizia dall' avvento dello  Spirito Santo su Maria e sugli  apostoli nel Cenacolo, a Gerusamemme, il giorno della Pentecoste.

Ogni Concilio si apre con questa frase : Visum est Spiritui Sacto et nobis (Atti degli Apostoli, Cap15,28). Lo Spirito Santo partecipa sempre, i padri conciliari non sono lasciati mai da soli nelle importanti diatribe teologiche.Gesù, che da buon ebreo è un essere profondamente razionale ,  ha voluto che ciò che dicesse venisse scritto, compreso e tramandato. Ha lasciato agli uomini-facenti parte della sua Chiesa- l'interpretazione della sua parola  e l'elaborazione teologica di ciò che Lui ci ha detto, questo per rendere la Chiesa sempre viva e pronta a rinnovarsi con l'evoluzione del mondo intero, senza cambiare, però, neanche uno iota della Legge.
Ciao
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Sab 23 Gen - 3:30

Micol ha scritto:
Rom.

Gesù ha detto  :Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa.( Mt 16, 18).

Il resto è scritto sugli Atti. La storia della Chiesa inizia dall' avvento dello  Spirito Santo su Maria e sugli  apostoli nel Cenacolo, a Gerusamemme, il giorno della Pentecoste.

Ogni Concilio si apre con questa frase : Visum est Spiritui Sacto et nobis (Atti degli Apostoli, Cap15,28). Lo Spirito Santo partecipa sempre, i padri conciliari non sono lasciati mai da soli nelle importanti diatribe teologiche.Gesù, che da buon ebreo è un essere profondamente razionale ,  ha voluto che ciò che dicesse venisse scritto, compreso e tramandato. Ha lasciato agli uomini-facenti parte della sua Chiesa- l'interpretazione della sua parola  e l'elaborazione teologica di ciò che Lui ci ha detto, questo per rendere la Chiesa sempre viva e pronta a rinnovarsi con l'evoluzione del mondo intero, senza cambiare, però, neanche uno iota della Legge.
Ciao

Classico discorso a ritroso: si crea una Chiesa, con i suoi teologi e officianti, e questi reinterpretano e rileggono tutto per confermare la loro legittimità ad essere ciò che sono, qualunque cosa sono, qualunque cosa facciano.
E' tutta un classico, questa storia, totalmente umana.
Gesù, da uomo razionale, ha detto quello che doveva dire e morendo ha solo detto di continuare a farlo, a chi gli stava vicino.
Da questo momento in poi, è storia di popoli e di individui, di circostanze e di poteri.
La predicazione di Gesù non ha assolutamente bisogno di "interpreti": ha avuto e ha tuttora bisogno di pompieri, che spengano il fuoco rivoluzionario che c'è in quelle parole.

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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Sab 23 Gen - 4:07

Rom.

Non è così facile come tu dici. Nel Concilio di Gerusalemme( 49-50) si disputò a lungo sulla circoncisione e l'osservanza delle prescrizioni mosaiche, e fu deciso, dopo ampio dibattito, che bastava il Battesimo e la Fede in Cristo per ottenere la salvezza. Tutto ciò venne scritto e man mano il canone diventava piu'corposo.Nei vari concili i principi della cristologia vennero gettati, e tutti questi sono i nostri testi sacri, per chi non è interessato non c'è problema, chi ha interesse li puo' leggere.Tu non sai che gioia provarono i tedeschi , quando Lutero tradusse loro prima in tedesco , dal greco, il N.T. e poi l'A.T. dall'ebraico in tedesco, e così, per primo, il popolo tedesco ebbe la sua Bibbia, senza l'intermediazione di  Roma, con i suoi teologi e studiosi.
Della figura morente di Gesù in croce preferei non discuterne , per la sua altissima sacralita'.

La religione piu' diffusa nel mondo è la cattolica, perfino a New York e a Dallas, penso che sia una buona cosa, conforta chi soffre e chi muore, è fatta di uomini, che in quanto tali sbagliano, ma tutti gli altri possono fare un fioretto al Bambin Gasù per riparare le loro colpe.
Ciao
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Sab 23 Gen - 4:44

cardif ha scritto:
"Qualunque idea, una volta nata  nel regno della mia mente, diviene immediatamente, come ti ho mostrato, una realtà, poiché nell'eternità del mio Essere il tempo non esiste.

E ci vedo delle connessioni con la Relatività (figlia di un solo padre) e la Meccanica quantistica (figlia di molti padri) in lotta tra il continuo e il discreto, tra il determinato e il libero arbitrio.
E' già tutto scritto, siamo noi a scegliere cosa.

Autopoietismo allo stato puro.
Il cogito ergo sum cartesiano diviene cogito ergo omnia sunt.
Ma la prova ontologica cartesiana fu facilmente smontata da Kant: l'esistenza è un attributo, che come tale può essere pensato, ma non per questo far parte dell'oggetto pensato.
Questo, per ciò che riguarda la mente umana in se stessa.
Il problema sorge quando si tratta di fenomeni collettivi, qual è appunto, tra gli altri, la religione.
Qui l'autopoietica si riveste inevitabilmente di temi legati alla cosceinza collettiva, e al sistema sociale, al potere, al linguaggio, e insomma attinge a una dimensione assi più complessa, che ha sempre meno a che fare con la metafisica.
*
Da tempo la fisica arpeggia ai confini della metafisica, e già questo sconfinamento era preannunciato dalla matematica.
Non è però esatto dire che è tutto già scritto.
Tutto è lì, disponibile ad essere sogguardato in una certa prospettiva, scelta tra altre diverse, e solo di conseguenza esiste una determinata "realtà", nel momento in cui questa viene "scritta", cioè rappresentata.
Il Logos come pensiero e come parola, una sintesi creativa che non a caso è stata anche considerata la più esaustiva definizione di Dio, che ritroviamo nella Genesi nel momento in cui la Creazione viene immaginata inscindibile dalla Denominazione.

PS
Devo effettivamnte aver commesso un atto di superbia, non so se antireligiosa o antiscientifica, perché per scrivere queste poche righe ho impiegato più di un'ora: è saltata ripetutamente l'elettricità, facendomi perdere per tre o quattro volte quello che avevo scritto, quando stavo per inviarlo.
Usando in questi anni un pc portatile, mi ero dimenticato di questo fenomeno.
Adesso che ho recuperato l'uso del pc fisso, è già la terza volta che vengo punito - qui in campagna la corrente elettrica è sempre un miracolo.

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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Sab 23 Gen - 6:52

Flaviomob.

Cosa c'entra la Pasqua ebraica col politeismo? Noi cristiani vediamo l'A.T. in funzione del N.T., esso è tutta un'attesa per il Messia, per la Rivelazione, per la Nuova Alleanza, basata questa volta sul sangue del Cristo. Anche la nostra Pasqua si chiama così perchè ci sentiamo vicini ai nostri Fratelli Maggiori, per lora la Pasqua è un passar oltre dell'Angelo sterminatore che salva solo le case ebree con lo stipite intinto del sangue dell'Agnello ( è una prefigurazione messianica), per noi Pasqua e' un passar oltre del peccato, per sempre, col sacrificio di Cristo.
In inglese la Pasqua ebraica si chiama Passover, la Pasqua cristiana Easter.
Ciao
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Lara




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Sab 23 Gen - 11:03

Micol ha scritto:
Tu non sai che gioia provarono i tedeschi , quando Lutero tradusse loro prima in tedesco , dal greco, il N.T. e poi l'A.T. dall'ebraico in tedesco, e così, per primo, il popolo tedesco ebbe la sua Bibbia, senza l'intermediazione di  Roma, con i suoi teologi e studiosi.

La mia insegnante di tedesco ha sempre sostenuto che il primo testo  scritto di tedesco fosse la traduzione della Bibbia di Wulfila (IV sec. d.c.). Ed io ci ho sempre creduto. saggio
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Sab 23 Gen - 16:10

Lara.

La Bibbia di Wulfila è scritta in lingua gotica, ora estinta, la Germania, allora, ancora non esisteva. La prima Bibbia in lingua tedesca fu quella tradotta da Lutero.
Ciao
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Ospite
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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Sab 23 Gen - 18:06

Micol ha scritto:
Tu non sai che gioia provarono i tedeschi , quando Lutero tradusse loro prima in tedesco , dal greco, il N.T. e poi l'A.T. dall'ebraico in tedesco, e così, per primo, il popolo tedesco ebbe la sua Bibbia, senza l'intermediazione di  Roma, con i suoi teologi e studiosi.

A giudicare dal numero dei fedeli mi sembra che il cristianesimo sia stato più convincente delle religioni ancorate al VT, come suppongo sia l’ebraismo. 
In ogni modo chi fa discorsi di giustizia sociale, di pace, di amore, di ricongiungimento ad un dio misericordioso dopo la morte apre facilmente i cuori delle persone bisognose (che sono quelle più numerose) e si raccolgono adesioni convinte (se si preferisce si possono chiamare “fedeli di quel verbo”), poi bisogna vedere se le adesioni permangono nel tempo o se ci sarà molta differenza (un abisso) fra il dire del proponente (l'originario innovatore o rivoluzionario) ed il fare dei discepoli, futuri predicatori, propensi piuttosto a stabilire regole per favorire il proprio potere e stabilire le pene per chi manifestava poco obbedienza o perplessità nei loro dogmi, che obbedire loro stessi a quel che predicavano.  

Nell'attualità di non credenti possiamo fare un paragone con il consenso che riceve un'idea politica e le delusioni che poi i suoi maggiorenti creano negli  ingenui elettori a successo avvenuto e dopo qualche anno o decennio di potere.
.
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Sab 23 Gen - 19:19

Iafran.

L'ebraismo non fa proselitismo, per entrare nella religione ebraica bisogna avere il sangue ebreo, poi una commissione rabbinica valutera' se ammettere o no.Inoltre è importante, per l'ebreo, lo studio di taluni testi sacri, quali la Kabbalàh, il Talmud, lo Zohar, eccetera. Il ruolo dell'ebraismo non è far sì che il mondo sia tutto di ebrei, ma portare le genti a credere nel Dio unico.Questa è la missione del popolo ebraico.

Il Cristianesimo accetta tutti, e poi non so quanti restano e quanti fuggono via, scandalizzati dal comportamento dei prevosti.E dove andrebbero mai, quelli che fuggono? Solo Gesù ha parole di vita eterna, conviene rimanere.
Ciao
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Sab 23 Gen - 19:27

iafran ha scritto:
A giudicare dal numero dei fedeli mi sembra che il cristianesimo sia stato più convincente delle religioni ancorate al VT, come suppongo sia l’ebraismo. 

La storia offre dati di fatto, anzi una concatenazione di dati di fatto: ma la cronologia di questi fatti non corrisponde sic et simpliciter al una concatenazione di cause ed effetti.
Piacerebbe anche a me pensare che la mitezza e il perdono abbiano avuto una grande forza persuasiva.
Ma probabilmente il nostro giudizio è condizionato dal fatto che noi siamo pregiudizialmente propensi a considerare la mitezza un valore positivo, e a credere al potere ugualmente positivo della persuasione.
Un pregiudizio, il nostro, che mi risulta messo in discussione già nella stessa area culturale cristiana, soprattutto per quel che riguarda la mitezza e il perdono.
E la persuasione non sempre ha assunto un carattere elegantemente dialettico.

Personalmente, ho un'idea delle religioni che c'entra poco con la persuasione intellettuale o morale.
Le religioni sono prodotte dal sistema sociale, che le crea e le usa per sostenere con più forza le ragioni di quella determinata forma di convivenza.
Qualcosa di più che il semplice instrumentum regni, ma forza di coesione sociale, tramite la comunanza spirituale, e uno spazio comune e condiviso nello scorrere del tempo.
Le ragioni di un sistema - in questo sono certamente marxista - sono economiche, se diamo a questo termine un senso molto largo: economia come organizzazione per la sopravvivenza, che è schematica ed elementare nelle società più primitive, e diventa complessa in quelle più numerose ed evolute.

Il fattore decisivo per l'affermazione del cristianesimo fu l'essersi sviluppato sulla trama della Lex romana e dell'Impero.
Senza Roma, il cristianesimo forse non sarebbe nemmeno nato, dalla costola dell'ebraismo, e semmai nato sarebbe probabilmente rimasto allo stadio di setta ebraica.
La forma che ha assunto nei tempi successivi è data dalla necessità di sostenere il proprio ruolo di "ideologia ufficiale", che gli veniva assegnato dal sistema sociale dei tempi.
In un mondo che a mano a mano diveniva intellettualmente più raffinato, non tutti gli aggiustamenti e le mutazioni sono state strettamnte funzionali: come gli edifici, anche le strutture ideologiche hanno una loro estetica, che nel caso della religione si concentra nella quota idealistica presente in ogni cultura condivisa., oltre che nella coerenza di certe connessioni teologiche.
Un cristianesimo evangelico non sarebbe mai servito a sostenere un sistema sociale basato sull'ingiustizia e sullo sfruttamento, sulla violenza e sulle gerarchie del potere, sia nel mondo romano, sia in quello medievale, e poi rinascimentale, e successivi.
Poteva però servire ottimamente a medicare le anime e a dare dignità spirituale ai tanti che in quel sistema erano destinati ad essere gli sconfitti e i sofferenti: sconfitti e sofferenti non casuali, non vittime del destino, ma elemento indispensabile al funzionamnto del sistema sociale e del sistema produttivo.

Va be' sorrisino

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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Sab 23 Gen - 20:18

Rom ha scritto:
Autopoietismo allo stato puro.
Il cogito ergo sum cartesiano diviene cogito ergo omnia sunt.
Ma la prova ontologica cartesiana fu facilmente smontata da Kant: ....
La prima frase del mio messaggio riportata in corsivo è di Gesù, nella visione di Saint Germain.
Sulla prova ontologica la questione non si è certo chiusa con la critica di Kant, sottoposto a sua volta a critica da parte di Fichte, Hegel ed altri. La prova è ancora allo studio dei filosofi (ultimi Plantinga, Lodovici). E secondo me non si troverà una soluzione che soddisfi tutti.
In principio era il Verbo ( qualcuno dice che poi venne il predicato verbale e il complemento oggetto, ma è un eretico). Giovanni scrive però due cose diverse: 'il Verbo era con Dio, diverso da Lui, e il Verbo era Dio, coincidente con Lui'. Non sono la stessa cosa, ma penso che ognuno può credere a quello che vuole.
E' tutto già scritto nel senso che qualunque possibile evoluzione di un evento è possibile dall'inizio, non che esiste già. Chi fa una scelta determina quale evento si realizza. Ed in questa visione ci vedo l'analogia con gli universi paralleli della meccanica quantistica.
L'autopoiesi applicata ad un insieme di individui di religione cattolica dice che quell'insieme si autosostiene. E credo che significhi che chi nasce in un ambiente di cattolici diventa cattolico. Ma questo è vero anche per chi nasce in un ambiente dove si crede in un altro dio, o in altri dei. E pure per queste altre realtà vale l'autopoiesi.
Se i cattolici sono il 33% della popolazione mondiale, vi è un altro 67% che non lo è, divisa tra altri credo. Ma qua non vale il principio maggioritario: non è che la religione cattolica ha più valore delle altre in quanto maggioranza relativa. 
C'è da considerare pure che c'è stato un certo comportamento dei cattolici di esportare la loro fede un po' discutibile. Da Pizzarro, alle colonizzazioni, ai negri importati come schiavi.
Gli inglesi in India, nel secolo di colonizzazione, finanziavano solo le scuole dove s'insegnava (s'inculcava) la Bibia ed impiegava solo cristiani. Ed oggi in India vi sono 17 milioni di cattolici.
Gli atei sono il 15% della popolazione mondiale; negli USA gli atei+agnostici sono 56 milioni e i cattolici 51 milioni. Pare più alta la percentuale di atei nelle società di religione cattolica. Chissà perché.
La filosofia, però, non è più tanto 'altra cosa' rispetto alle neuroscienze né alla fisica. Tutti i grandi fisici, alla fine, sono arrivati a porsi il quesito sull'esistenza di un Entità Creatrice.
E la neurologia fa esperimenti per capire come funziona il cervello, su quali antefatti si formano le idee, alla base di ciò che si crede.
Ma il funzionamento del cervello umano è il prodotto di 200 mila anni di sviluppo, senza contare che è anche il prodotto di milioni di anni di evoluzione.

bah, mi so' allontanato troppo
A questo punto voglio vedere questo 3d come va a finire allegro
cardif
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Sab 23 Gen - 21:09

Rom.

Verso il 320 un'altra setta era molto diffusa nell'Impero, l'arianesimo, ma il cristianesimo aveva più proseliti, quindi contro l'arianesimo fu intimato il I Concilio Ecumenico,da papa Silvestro e dall'imperatore Costantino, quello di Nicea I, città della Bitinia, in Asia Minore (325).In esso si fissano, con terminologia filosofica-teologica esatta i due principi fondamentali della Fede :Trinità e Redenzione, unità di Dio e personalità di Cristo.
Se gli ariani fossero stati la maggioranza, Costantino avrebbe scelto questi ultimi.

Ciao
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Sab 23 Gen - 22:39

L'arianesimo faceva parte del cristianesimo, e la questione fu risolta da Teodosio.
Tutte le dispute del periodo sono una delle prove migliori che lo stesso cristianesimo poté dare della propria natura umana e assolutamente terrena.

La questione ontologica è un festival dell'assurdo.

In quel "tutto è già scritto", il concetto chiave è quello del "tutto": tutto cosa?
E' da questo che si capisce cosa significa "scritto", cioè "che può esistere" - esistenza come evento.

L'Entità Creatrice può mettere d'accordo tutti, nel senso che ognuno sposta il momento della creazione più su o più giù nella scala delle grandezze - dalla cosmogonia alla costola di Adamo.
Una religione basata sul Logos Creatore ha ben poco a che fare con le tante singole religioni, mono o politeiste, che in un modo o nell'altro contemplano divinità che si occupano delle faccenduole di un popolo, e che si comportano come una Casa Reale, con figli, madri, cortigiani, guerrieri al seguito, premi e punizioni per chi pronuncia una parola sguincia o si mette in ginocchio.
Nell'epoca dei filosofi, si era tenuta distinta una branca del pensiero che si poneva il problema del Logos e del Cosmo, propedeutica alla scienza, e una religione mitologica, che rispecchiava il rapporto emozionale tra uomo e uomo, e tra uomo e natura.
Con l'avvento della Chiesa sono cominciati i problemi, sia per la filosofia, sia per la religione.
Non è un caso che il "pensiero umano" ha ripreso a camminare quando si è ricreata quella divisione antica, per cui uno scienziato o un filosofo non devono preoccuparsi del Catechismo, e chiesette e cattedrali possono dare conforto agli affanni dell'animo senza occuparsi di raccontare come funzionano le galassie.

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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Sab 23 Gen - 22:42

Cardif.

I tuoi post sono sempre molto compositi, abbracciano molti argomenti ed è difficile rispondere, parli di Kant, Hegel, Giovanni Evangelista, del cervello, delle neuroscienze, sei fatto così , ti allarghi troppo, sii più stringato,no?

Certo, al catechismo, il prete spiega l'Incipit di Giovanni, e pure alla Messa del giorno di Natale , in cui si legge sempre l'Incipit di Giovanni, ma  per gli altri è difficile spiegare. Parli di predicato verbale e di coplemento oggetto, che significa?, non manca nulla, solo l'analisi grammaticale.

L'Incipit di Giovanni si dovrebbe imparare a memoria in greco, in greco è scritto.

Comincia  con:

En archè en o Logos, (In principio era il Logos)
e il Logos era presso Dio e
il Logos era Dio.
.............
Ed il Logos si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi...

Si intende il Logos anche come Sapienza ( la Sapienza è presso Dio ed è Dio),

Anche Dante scrive

FECEMI LA DIVINA POTESTATE,
LA SOMMA SAPIENZA E IL PRIMO AMORE (Inferno, canto III).

La somma sapienza è Cristo.

Non so dirti di più, serve un teologo specializzato in materia.
Ciao.
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cardif




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Dom 24 Gen - 0:32

Micol ha scritto:
Cardif.

I tuoi post sono sempre molto compositi, abbracciano molti argomenti ed è difficile rispondere, parli di Kant, Hegel, Giovanni Evangelista, del cervello, delle neuroscienze, sei fatto così , ti allarghi troppo, sii più stringato,no?

Mi chiedi. Ti rispondo. Sarò stringato.
Ho citato Kant in risposta all'affermazione 'la prova ontologica cartesiana fu facilmente smontata da Kant'. E ho citato gli altri che smontavano Kant.
Quella su 'predicato e complemento' era una battuta; mi pareva evidente.
Ho citato parole di Giovanni, che tu hai ripetuto, inserendo nel testo, tra virgolette, due note a chiarimento di una certa differenza secondo me significativa.
Ho evidenziato una analogia allo stato attuale della ricerca in fisica quantistica con l'antitesi determinismo - libero arbitrio.
Ho aggiunto delle note relative alla diffusione della religione cattolica: entità e modalità, che a me fanno riflettere.
Ho scritto di neurologia, perché pare che tutto ciò in cui si crede, come e perché, discenda da lì.

Ho pieno rispetto delle opinioni e dei credo di chiunque. Ma non sopporto che chi ha un credo lo voglia imporre agli altri, o lo consideri l'unico possibile. Non sto dicendo che questo sia avvenuto qua, è chiaro.
Credo che esistano diverse verità (come nella meccanica quantistica), e che ognuno ha diritto di scegliere la sua. 
Però parto da fatti per farmi delle idee. E con i numeri che ho riportato non mi sembra che la religione cattolica sia l'unica possibile.
Sono contro la guerra di religione, a maggior ragione in questo momento storico che si avvia ad essere tragico, e spero non catastrofico.
Perciò esprimo la mia posizione di rispetto verso i sentimenti religiosi degli altri, cattolici, musulmani induisti ecc ecc.
E, per tornare all'inizio, non mi piace Charlie Hebdo che prende in giro Maometto. Qui e ora.
A prescindere da cosa è stato scritto nei testi sacri millenni fa; tutti, non solo Torah, Bibbia, Veda, Corano, ecc ecc.

Mi sembrava che c'entrasse con il dialogo teologico in corso. Se sono andato fuori tema basta dirlo allegro .
Un messaggio, secondo me, è collegato a spunti letti nei messaggi precedenti. Va vista questa continuità, altrimenti non tutto è chiaro.
E comunque non mi allargo ad Alighieri allegro

cardif
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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Dom 24 Gen - 0:58

cardif ha scritto:
Se i cattolici sono il 33% della popolazione mondiale, vi è un altro 67% che non lo è, divisa tra altri credo. Ma qua non vale il principio maggioritario: non è che la religione cattolica ha più valore delle altre in quanto maggioranza relativa.  ... Gli atei sono il 15% della popolazione mondiale; negli USA gli atei+agnostici sono 56 milioni e i cattolici 51 milioni. Pare più alta la percentuale di atei nelle società di religione cattolica.

Indagini serie nelle diverse parti del mondo ridurrebbero di molto i numeri ufficiali dati sulla diffusione delle religioni.
Se poi si considera che Iddio chiama a sé sempre i migliori, attingendo a piene mani fra i suoi più stretti ed illuminati discepoli, quelli che rimarrebbero, dopo una selezione di migliaia di generazioni, non dovrebbero proprio figurare nel barile dei cosiddetta "predicatori del (suo) verbo".
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Micol



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Dom 24 Gen - 3:00

Iafran.

Dio chiama a sè sempre i migliori perchè sono pronti per il paradiso.I delinquenti li fa vivere più a lungo per fornire loro l'occasione di pentirsi e convertirsi , e così sfuggono al fuoco eterno.
Ciao
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Dom 24 Gen - 8:47

Micol ha scritto:

Dio chiama a sè sempre i migliori perchè sono pronti per il paradiso.I delinquenti li fa vivere più a lungo per fornire loro l'occasione di pentirsi e convertirsi.

Non ti faccio il torto di credere che questo sia il parto del tuo pensiero: è una trovata tipica dell'apparato dialettico sacerdotale.
Una trovata dialettica pessima, direi. Un clamoroso autogoal.

Se prendessimo per buono questo principio, ne dedurremmo che:
- meglio comportarsi malissimo, perché la malvagità è un elisir di lunga vita;
- comandamamenti ed esortazioni alla virtù sono perseguibili come istigazione al suicidio;
- una religione così organizzata è, di fatto, criminogena - e qui evito di citare il consueto verso dal De rerum natura.

Ad ogni buon conto, poiché non si sa mai, vorrei attirare l'attenzione dell'Altissimo sul fatto che sono ignavo, invidioso, goloso e accidioso, incline a fornicare e a desiderare la donna d'altri, e poi rubo nei supermercati, e sono stato iscritto al PCI - oltre che dedito a quasi tutte le perversioni sessuali, compreso il matrimonio, che ho provveduto ad aggravare con il successivo divorzio in sede civile, senza passare al giudizio della Sacra Rota.
Amen.
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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Dom 24 Gen - 10:23

Rom ha scritto:
Ad ogni buon conto, poiché non si sa mai, vorrei attirare l'attenzione dell'Altissimo sul fatto che sono ignavo, invidioso, goloso e accidioso, incline a fornicare e a desiderare la donna d'altri, e poi rubo nei supermercati, e sono stato iscritto al PCI - oltre che dedito a quasi tutte le perversioni sessuali, compreso il matrimonio, che ho provveduto ad aggravare con il successivo divorzio in sede civile, senza passare al giudizio della Sacra Rota.

diavoletto  Hai dimenticato di confessare la frequentazione dei peggiori bar di Caracas.   sghignazza
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flaviomob



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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Dom 24 Gen - 12:03

« Se una fanciulla vergine è fidanzata, e un uomo trovandola nella città, si sarà giaciuto con lei (avrà privato il fidanzato della verginità della "futura" moglie), siano ambedue condotti fuori della porta della città e siano lapidati, finché muoiano: la fanciulla, perché, pur trovandosi in città, non ha gridato, e l'uomo perché ha violato la donna del suo prossimo. Togli così il male di mezzo a te. »   (Deuteronomio 22,13-21)

Ci sarebbero mille esempi, basta cercare nell'AT le frasi "sia messo a morte" o "sia lapidato" (nelle varie desinenze), ovvero la logica dell'occhio per occhio che sottende a queste direttive. Se formalmente nel NT si afferma che l'antica legge non verrà cambiata, è chiarissimo come invece la prospettiva e l'interpretazione di azioni tanto violente e astiose muti radicalmente: chi si adoperi per compiere vendetta, lapidazione o altre azioni che recano danni agli altri esce dai dettami del Vangelo che predica il perdono "sette volte sette". Chi è impuro non può scagliare la prima pietra, ma visto che non esiste uomo senza peccato, quella pietra non può essere neppure presa in mano.
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cardif




MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Dom 24 Gen - 12:49

Micol ha scritto:

Dio chiama a sè sempre i migliori perchè sono pronti per il paradiso.I delinquenti li fa vivere più a lungo per fornire loro l'occasione di pentirsi e convertirsi , e così sfuggono al fuoco eterno.

Se questo è vero, è Dio che decide quando un uomo deve morire.
Se Dio esiste ed è Unico, esiste anche per chi non crede in Lui, per quelli dell'IS.
Se Dio non si prende prima i pluriomicidi, consente a quelli dell'IS di uccidere tanti innocenti.
E comunque esiste per quelli che credono in lui. Erano cattolici tanti nazisti. Poteva fermarli.
E' un Dio assassino di innocenti, o che lascia fare agli assassini di innocenti, per dare dopo il tempo di pentirsi.

Converrebbe peccare per vivere di più.
L'ISTAT ha rilevato l'aumento del peccato ed ha aumentato la speranza di vita. E subito la Fornero ne ha approfittato allegro

Bah, non mi piace questo Dio.

E' un po' distruttiva quella affermazione. Meglio non crederci anche se si crede in Dio, secondo me.

cardif
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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Dom 24 Gen - 15:07

Se Dio chiama presto a se' i migliori, come mai i papi sono spesso estremamente longevi...?  ghigno
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MessaggioOggetto: Re: Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei   Oggi a 2:55

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Il monoteismo primo ostacolo contro la pace tra uomini e tra dei
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