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 scrivere per scrivere

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AutoreMessaggio
Myosotis



Età : 50
Località : roma

MessaggioOggetto: scrivere per scrivere   Ven 22 Mag - 19:39

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"Sono le prime luci di un giorno di maggio, e Roma giace ancora semi-addormentata sotto la sua coltre di eterna magia; dal centro verso la periferia fermentano i primi barlumi di coscienza dietro le serrande abbassate che lasciano intravedere scorci di vita ancora appena accennata. Come una brezza leggera e inconsistente del mattino entriamo attraverso una finestra aperta, nella cucina al settimo ed ultimo piano di un condominio nella periferia sud-est della Città Eterna, odorandoci dell'essenza strappata a una cortina di rigogliosi gerani posti nelle cassette di un piccolo balconcino affacciato su un ampio cortile interno e silenzioso.


Una donna che potrà avere una cinquantina d'anni, è intenta a preparare il caffè: la radio accesa con il volume basso, la osserviamo riempire la moka con gesti discreti e rituali; la osserviamo anche mentre con il medesimo procedere, si rolla la prima sigaretta della sua lunga giornata. Seduta a guardare i fiori rigogliosi, rabbrividendo lievemente al nostro passaggio mentre la moka comincia a sospirare profumi e corroboranti promesse di risveglio, noi attraversiamo silenziosi le altre stanze di questo appartamento diverso ma uguale a tanti altri.
Entriamo in un ingresso dove troneggia un giallo di finti girasoli e una libreria dalla forma strana, fluttuiamo in un saloncino dove ci rapisce per un istante il respiro pesante di un ragazzo che dorme su una poltrona letto. Un ragazzo molto lungo e molto magro, talmente sprofondato nel sonno che non si sveglierà prima di mezzo giorno.
Aleggiamo ancora. cercando di non essere catturati dalla corrente e, con un colpo d'ala, entriamo attraverso una fessura sotto la porta chiusa di un'altra stanza dove dorme una ragazza; la sua stanza, un vero casino che dà su un altro balcone bellissimo: difficile non essere risucchiati dalle Madanville, dalle Buganville, dalle Lobelie e dalle Canape, dalle Mente, dalle Aloe che spandono ferocemente i propri profumi tutti insieme in uno spazio tanto piccolo: qui il sole estivo batte forte il tamburo e la regina ha molto lavoro. E' dura strapparsi da questo angolo ma ce la faremo; perché ci resta l'ultima stanza dove non ci sono balconi ma solo una finestra aperta sui sogni di un bambino che dorme anche lui.


E' l'ora. Da questa parte che dà su una strada cieca adibita teoricamente a “parcheggio condominiale”, il risveglio della Citta Eterna è scandito dalle fauci rumorose e abulimiche dei camion dell'AMA a fagocitare ciò che esce dall'ano del quartiere: cumuli di macerie di un benessere ormai perduto, ormai subito, ormai dimenticato.

.....prosegui
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Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: scrivere per scrivere   Sab 23 Mag - 9:24

Che bella questa casa piena di figli e di fiori !
Scrivere per scrivere è come vivere per vivere: naturale e indispensabile.
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cardif




MessaggioOggetto: Re: scrivere per scrivere   Sab 23 Mag - 22:42

L'olfatto ci guida, e la luce e il caldo che aumenta. Siamo in poche, e perciò neon ci notano. E comunque il leggero fruscio non facilmente è udibile dall'orecchio degli umani. Svolazziamo in giro senza una meta, solo perché questa è la nostra natura. Più tardi ci fermeremo da qualche parte per prendere il nostro nettare quotidiano. E poi ci fermeremo per far riposare le nostre ali che ci portano in giro, facendoci avanzare nell'aria stagnante o tenendoci sospese nella brezza che ci porta verso altri luoghi che ancora non conosciamo. Non siamo molte, l'ho detto, e troveremo quello che ci serve per continuare a girovagare, assaporando tempi e spazi per dare un senso alla nostra esistenza. Torneremo poi nel luogo del nostro rifugio, quello che potrebbero chiamare la nostra casa. Così facciamo da millenni, anche se non sappiamo bene perché. Luoghi ne abbiamo visti tanti, e l'atmosfera di questi ambienti, le persone che abbiamo visto non sono poi tanto una grande novità, per noi. Non tengono conto, gli umani, che la nostra vita è molto più spesso più ricca di esperienze della loro. Noi poi mettiamo in comune le cose che apprendiamo; delle singole esperienze noi facciamo conoscenza collettiva. Invece ognuno degli umani pensa che ciò che lui sa è difficile che lo sappiano anche gli altri, almeno non nel modo in cui lo sa lui. E questo limita le loro capacità di progredire, ritarda la loro capacità di evolversi.
Ma, tornando a questa mattina, ci affacciamo a quest'ultima finestra e guardiamo giù e vediamo là, in fondo, una zona dove colori di natura incontaminata, o quasi, ci fanno pensare che  ci sia l'ambiente che ci piace di più. E ci avviamo, lasciando gli umani in quest'appartamento, senza aver arrecato loro disturbo alcuno.

(boh ... non so quali erano le aspettative ...)
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Myosotis



Età : 50
Località : roma

MessaggioOggetto: Re: scrivere per scrivere   Gio 28 Mag - 23:44

Come un alito noi siamo, come la brezza voliamo: la corrente ci porta fuori da questo appartamento e ci trascina via. Non è colpa nostra è colpa mia, è la corrente! in un anelito di aspettative dove andiamo?... c'è una finestra aperta al primo piano.
Non di gerani, non di fiori sono le sue ciabatte ma negli occhi, negli occhi vorrei parlarti
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Myosotis



Età : 50
Località : roma

MessaggioOggetto: Re: scrivere per scrivere   Dom 31 Mag - 23:39

hoi...hoi... dai palazzoni ci spostiamo per percorrere strade senza luce; che la corrente ci porta sulla via Anagnina, piena di puttane dell'africa sub-sahariana. Attraversiamo i casteli dell'Agro Pontino per inoltrarci oltre e galleggiamo, sostiamo un istante sul Vivaro prima di andare oltre. Non andarci mai a pasquetta, perchè è l'unico posto che conosco dove tra merde di cavallo e genziane ci vanno persone..... il lavoro aliena l'uomo! Oh mio dio che non esisti ti prego credi in me
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Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: scrivere per scrivere   Lun 28 Set - 13:28

Puoi discostarti da questa strada. Vieni a correre sui prati ... Più in là ci sono praterie, potremmo percorrerle liberi. I cavalli, sellati ed in fila ordinata, lasciano il segno del loro passaggio, in terra e per aria. Lì non è possibile seguirci ma saremo in compagnia di tanti. 
L’aria fresca, l’erba soffice, i canti degli uccelli, la fragranza dei fiori, ci accompagneranno fino al mare ... e faremo volare i nostri capelli con un alito di vento.
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MessaggioOggetto: Re: scrivere per scrivere   Oggi a 21:14

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