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 Barbara Spinelli, addio a lista Tsipras: “Progetto fallito”

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MessaggioOggetto: Barbara Spinelli, addio a lista Tsipras: “Progetto fallito”   Mar 12 Mag - 9:37

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/11/barbara-spinelli-addio-alla-lista-tsipras-no-ad-atomizzazione-sinistra/1673212/

Barbara Spinelli, addio a lista Tsipras un anno dopo il voto: “Progetto fallito”

Un anno dopo l’elezione, Barbara Spinelli lascia dalla lista l’Altra Europa con Tsipras. L’europarlamentare intende però restare a Bruxelles come indipendente nel gruppo Sinistra Unitaria Europea-Ngl. “Non intendo contribuire in alcun modo a un’ennesima atomizzazione della sinistra fondando o promuovendo un’ulteriore frazione politica” afferma la giornalista e scrittrice, precisando che “in Italia non entrerò in nessun gruppo, se eccettuo la mia militanza nell’associazione Libertà e Giustizia”. E annunciando che si concentrerà “sulle attività parlamentari europee con attenzione particolare a quello che succede in Italia e in Grecia”.  La lettera mette fine a un rapporto tormentato fin dall’inizio. Barbara Spinelli annunciò la propria candidatura di bandiera per tirare la volata alla lista ispirata al leader della sinistra greca, affermando che in caso di elezione avrebbe rinunciato al seggio. Dopo il voto, però, cambiò idea e parlò di “pressioni” da parte dei suoi elettori perché affrontasse davvero l’avventura di Bruxelles. Ne nacque un caso e il candidato di Sel Marco Furfaro, che le sarebbe subentrato, restò fuori dall’Europarlamento.
L’Altra Europa, continua Spinelli, “nacque come progetto di superamento dei piccoli partiti di sinistra; come conquista di un elettorato deluso sia dal Pd e dal M5S sia dal voto stesso, dunque un elettorato non esclusivamente ‘di sinistra’. Ritengo che L’Altra Europa non sia oggi all’altezza di quel progetto: è quanto ho sostenuto assieme a molti ex garanti e militanti della Lista, in una lettera aperta di dissenso indirizzata il 18 aprile a chi la dirige”.
L’europarlamentare si dice convinta che “l’Unione e l’eurozona vinceranno o si perderanno politicamente, a seconda di come sarà affrontata la ‘questione greca’. Proseguirò le battaglie fatte in questo primo anno di legislatura in difesa dei diritti fondamentali, a cominciare dalla questione migranti. In Italia, continuerò a combattere le grandi intese, l’idea di un “Partito della Nazione”, l’ortodossia delle riforme strutturali, la decostituzionalizzazione della nostra democrazia. Nelle prossime regionali appoggerò tutti coloro che sono davvero e sino in fondo impegnati in questa battaglia”.
 
.   .   .   .   .   . 
Un altro tentativo andato a vuoto. Un’altra speranza di avere un gruppo politico in rappresentanza ed in difesa di milioni di cittadini (provati a riparare le colpe dei propri eletti nei vari ambiti locali e nazionali) si sgonfia sotto le vedute e le aspirazioni dei più vari personalismi.  Un’altra Europa, un’altra Italia, un’altra Grecia rimangono sempre nei desideri dei tanti che pagano i privilegi della classe agiata, piena zeppa di coloro che "si sono dati a fare politica".
Come ritornare a credere ai futuri predicatori di propose collettive, sociali?
In un altro thread si era apprezzato l’abbandono di Civati del PD per l’atteggiamento critico alla svolta del PD verso le cosiddette “larghe intese” (non considerata minimamente dagli elettori PD in fase di voto); questo di Barbara Spinelli della lista “Altra Europa con Tsipras” andrebbe nella stessa direzione (da quel che si può leggere) e fa sorgere dubbi sulle intenzioni o sui comportamenti dei rispettivi gruppi di appartenenza. 
Di certo, è facile convenire sulla decisione di Civati di opporsi alle decisioni dell’attuale governo italiano, ma la lista Tsipras in Grecia ha raccolto tanti voti per quello che ha praticato, prima delle elezioni, per affrontare la grave situazione economica. Mi sembra che le intenzioni scritte della Spinelli non siano tanto in armonia, né che favoriscano l’impegno di Tsipras nella madrepatria. 
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MessaggioOggetto: Re: Barbara Spinelli, addio a lista Tsipras: “Progetto fallito”   Mer 13 Mag - 0:18

La vicenda di Barbara Spinelli è emblematica di un ecosistema di sinistra alternativa che vira all’’estinzione.
C’è un’area di sinistra disposta a chiamare in soccorso gli intellettuali e a farsene rappresentare come richiamo nobile per spiriti impegnati, a patto che non credano di potersi mettere allo stesso livello dei militanti, coloro che penano giornalmente nelle sezioni e sul territorio, coi loro volantini e le loro iniziative simil-parrocchiane.
La Spinelli ha sperimentato con mano la volgarità di certi apparatcik sopravvissuti a mille linee di partito, che accusano gli altri di mirare ad incarichi retribuiti, mentre mostrano di voler tenere il punto solo sulle prerogative della loro militanza.
E’ una sinistra novecentesca, convinta di poter scaricare all’esterno le proprie colpe e la propria incapacità di slanci e superamento di vecchi riti gerarchici.
Anche la lista di Ingroia aveva subito delle defezioni in corsa, perché le promesse candidature ai rappresentanti dell’associazionismo territoriale avevano dovuto essere ritirate a favore degli esponenti dei partitini di sinistra, Sel,  per intenderci.
La crisi di rappresentanza a sinistra si manifesta anche nel fallimento di queste liste, perché continuano a comportarsi come se non ci fosse in ballo la sopravvivenza di uno schieramento  e di una ideologia sociale, ma l’accaparramento di postazioni e qualche bandierina da sventolare.
E così la necessaria apertura ai più diversi contributi viene vissuta solo come strumentale, occasionali sostegni elettorali per la nomenclatura partitica.
Il successo di alcune iniziative come Giustizia e Libertà o  il Movimento per i beni comuni la dice lunga sul ritardo dei partiti di sinistra nel difendere efficacemente i contenuti  piuttosto che il loro contenitore.
Non so cosa farà Civati, ma l’unica cosa che  dovrebbe fare è stare alla larga da queste vecchie fasce di settarismo d’antan, dalla narrativa ridondante e dalle pratiche promiscue.
C i vuole aria, bisogna tirare un lungo respiro per poter prendere una rincorsa verso una nuova formazione politica. Il minimo che ci si possa aspettare è un terreno sgombro di grandi relitti e piccole ambizioni.
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Radames




MessaggioOggetto: Re: Barbara Spinelli, addio a lista Tsipras: “Progetto fallito”   Mer 13 Mag - 12:19

Io credo che se si vogliono veramente cambiare le cose nel senso veramente progressista che una sinistra moderna deve imporsi a prescindere, sia meglio combattere all'interno del PD che uscirne, anche con ottime ragioni. E sia necessario combattere per limitare gli errori che il personalismo di Renzi induce alla sua stessa linea originaria, all'idea di (ri)costruire una società in linea con i tempi.
Come per il progetto Nuova Scuola, per esempio.
La sinistra nelle sue varie declinazioni italiane o straniere, anche se non impiccata alla vecchia ideologia marxista, ma pur sempre profondamente vincolata alle questiono sindacali, è sistematicamente attratta da una sua verità teoretica, dai suoi principi ideali - spesso astratti dalla cruda realtà, mentre è questa a rendere plausibili progetti, pratiche le soluzioni.
Tsipras, è un esempio palmare di questa verità. Ha raccolto consensi e simpatie in patria e fuori da essa, ha stravinto le elezioni promettendo non la luna, ma provvedimenti imposti dallo sfacelo sociale greco, ma quando si è trovato responsabile nominato per la soluzione di quegli stessi problemi, ha dovuto rassegnarsi a condizionare le sue scelte alle imposizioni del fattibile e non a ciò che avrebbe voluto fare.
E cambiare non è facile, se devi sottomettere le tue ragioni a mille forche caudine che vanno da leggi superate, da disonestà diffusa e intrisa di egoismi, da corporativismi istituzionali, da ruggini burocratiche, sino al malaffare che su queste forche ci campa alla grande.
Quotidianamente e più volte al giorno mi chiedo se Renzi è onesto e in buona fede e sin che non avrò la prova che questo non è, ritengo necessario prorogare la fiducia che questo sia.
Se non sarà, attenderò un nuovo messia che abbia come metodo non galleggiare sull'esistente, ma arare profondamente il terreno sino a sotterrare il verminaio che lo infetta.
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Myosotis



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MessaggioOggetto: Re: Barbara Spinelli, addio a lista Tsipras: “Progetto fallito”   Ven 15 Mag - 0:53

Radames ha scritto : Se non sarà, attenderò un nuovo messia che abbia come metodo non galleggiare sull'esistente, ma arare profondamente il terreno sino a sotterrare il verminaio che lo infetta.

Usi toni da Vecchio Testamento, caro Compagno. E se te lo dice una vecchia anarchica come me, credici e basta.
un bacio
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Barbara Spinelli, addio a lista Tsipras: “Progetto fallito”   Sab 16 Mag - 9:13

Myosotis ha scritto:
Radames ha scritto : Se non sarà, attenderò un nuovo messia che abbia come metodo non galleggiare sull'esistente, ma arare profondamente il terreno sino a sotterrare il verminaio che lo infetta.

Usi toni da Vecchio Testamento, caro Compagno. E se te lo dice una vecchia anarchica come me, credici e basta.
un bacio

Rada merita un bacio: se non altro, ridiventa principe - o amministratore delegato, direttore del personale, plenipotenziario alla corte di Labuan, non so.

Noi cosiddetti radical-massimalisti siamo utopici in un modo, Rada e i liberali in redingote sono utopiti in un altro: a ognuno la sua isola che non c'è, e meno male, sennò una sola diventerebbe come Torvajanica ad agosto.
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Myosotis



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Località : roma

MessaggioOggetto: Re: Barbara Spinelli, addio a lista Tsipras: “Progetto fallito”   Sab 16 Mag - 16:55

Rom ha scritto: Rada merita un bacio: se non altro, ridiventa principe - o amministratore delegato, direttore del personale, plenipotenziario alla corte di Labuan, non so.


Il mio a Rada era un rimbrotto tra il serio e il faceto caro Rom. Uscendo fuor di definizioni, la mancanza di una fede quale che sia non è necessariamente una cosa bella. Posso chiosare alcune espressioni di Rada che avverto un po' come dire?... millenaristiche, ma devo ammettere che in me questa non-fede in un'architettura ideologica o dottrina - come a definir si voglia - lascia un vuoto davvero doloroso.
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Radames




MessaggioOggetto: Re: Barbara Spinelli, addio a lista Tsipras: “Progetto fallito”   Sab 16 Mag - 18:08

Questa analisi pragmatica, linguisticamente parlando, distoglie dalla essenza pragmatistica, filosoficamente parlando, che impronta o vorrebbe improntare i miei interventi, politicamente parlando.
Distoglietevi dall'analisi dei sintagmi che compongono il mio dire (espressione fineottocentesca sintonica alla mia realtà anagrafica) e abbiate la pazienza e le congrue argomentazioni per confutare il senso del mio pensiero. Sempre che io sia stato in grado di renderlo evidente in una qualche misura.
Che è poi dire: in politica, in Italia, ora, tutto ciò che ci sta alle spalle e che ancora ci opprime, non ha funzionato e questa è una verità inconfutabile. Proviamo a cambiare. Ci vuole coraggio e buoni propositi, io credo e spero che Renzi li abbia entrambi. Lui non mi garba più di tanto, come certe medicine amare che il medico ci prescrive, ma se crediamo al medico e alla scienza medica in generale, buttiamole giù tappandoci il naso e aspettiamo che l'intruglio faccia effetto. 
Adesso guarderò Juve Inter che mi garbano molto meno di Renzi, ma non avendo altro da fare, spero almeno di godermi un discreto spettacolo.
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Myosotis



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Località : roma

MessaggioOggetto: Re: Barbara Spinelli, addio a lista Tsipras: “Progetto fallito”   Sab 16 Mag - 18:19

Va beh Radame', con uno più cotto di me posso solo gustarmi un buon bicchier di vino all'osteria:-) Io, poi, da romanista che te devo di'?...
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Rom




MessaggioOggetto: Re: Barbara Spinelli, addio a lista Tsipras: “Progetto fallito”   Sab 16 Mag - 18:32

Dice il prode Radamesse:
qui ci sono cose fesse,
il maghetto fiorentino
forse fa il paraculino,
ma se tutto gira bene
a noi tutti ci conviene.

_________________
Storia diversa per gente normale, storia comune per gente speciale
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Radames




MessaggioOggetto: Re: Barbara Spinelli, addio a lista Tsipras: “Progetto fallito”   Sab 16 Mag - 18:55

Si, inzomma, più o meno così.
Non male la partita
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MessaggioOggetto: Re: Barbara Spinelli, addio a lista Tsipras: “Progetto fallito”   Oggi a 5:38

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