Salve Ospite. Ti trovi nel forum ES - Circolare Rossa. Buona navigazione.
 
PortalePortale  IndiceIndice  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Condividere | 
 

 L'Antro del Mago

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
AutoreMessaggio
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: L'Antro del Mago   Gio 30 Apr - 16:56



L'esagono di Saturno

Benvenuti cari amici nel nuovo antro così generosamente fornitoci dal Saggio Admin loda loda loda .

Pensavo di iniziare le nostre elucubrazioni parlando dei pianeti del sistema solare, che non tutti conoscono a fondo. Non a caso l'abito ed il cappello a cono dei miei colleghi è decorato con stelle e pianeti. L'altro giorno infatti ho puntato il mio cannocchiale galileiano sul più affascinante dei nostri vicini, Saturno, e guardate cosa ho scoperto:  


Un esagono pressochè regolare
, posto nelle vicinanze del polo nord del pianeta. Pare inoltre che da esso provengano strane emissioni elettromagnetiche, che alcuni buontemponi ritengono sia la prova di una presenza extraterrestre. Riterrei più probabile che si tratti della residenza segreta della strega Nocciola che sta usando il suo Iphone, ma forse le spiegazioni risiedono altrove. 

Chi ha qualche idea o ipotesi sulla causa del fenomeno la esponga. La più originale e la più verosimile verranno premiate con una citazione al merito...


Ultima modifica di Mago Merlino il Gio 30 Apr - 23:09, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Rom




MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Gio 30 Apr - 18:35

C'era una volta una trasmissione su Radio Montecarlo, che ricordo confusamente, nella quale bisognava indovinare quale fosse la natura o la provenienza di un borborigma appena accennato: la gara si protraeva per giorni o settimane, secondo difficoltà, poi veniva premiato il vincitore, non so più in che modo.
Quella in foto mi sembrerebbe la bruciatura di una sigaretta su pelle umana, se esistessero sigarette esagonali.
Alternativa esagonale: una bruciatura su pelle fatta con un cacciavite a tubo (si chiama così?) cl tubo, appunto, esagonale. Rilevata su un cadavere che è stato immerso in acqua per almeno un paio di giorni, dato l'aspetto gelatinoso di detta pelle.
Evitare, di grazia, risposte negative che utilizzino la parola "tubo".
In alternativa alla pelle umana, la glassatura cruda di una scaloppina Findus: fresca memoria, avendola mangiata proprio ieri sera - rmane a pie' fermo il cacciavite.

_________________
Storia diversa per gente normale, storia comune per gente speciale
Tornare in alto Andare in basso
cardif




MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Gio 30 Apr - 19:58

C'è chi dice che sia un flusso atmosferico con numero d’onda uguale a 6, da cui la forma esagonale, approssimativamente quello che ha anche il getto polare sulla Terra; solo che questa, essendo più piccola ed esendovi disturbi per l’attrito dei continenti e per la massa d'aria rotante, presenta questo fenomeno con un andamento molto più irregolare e variabile nel tempo e nello spazio.

C'è chi dice che trattasi dell'ingrandimento di un capezzolo tenuto prima della foto per un po' schiacciato in una chiave esagonale cava ( allegro
Vallassapé

cardif
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Gio 30 Apr - 20:20

cardif ha scritto:
C'è chi dice che sia un flusso atmosferico con numero d’onda uguale a 6, da cui la forma esagonale, approssimativamente quello che ha anche il getto polare sulla Terra; solo che questa, essendo più piccola ed esendovi disturbi per l’attrito dei continenti e per la massa d'aria rotante, presenta questo fenomeno con un andamento molto più irregolare e variabile nel tempo e nello spazio.

Grazie amico Guido Guidi. 
Temo però che sarebbe utile esplicitare il significato di alcune espressioni, quali numero d'onda e getto polare. Per non entrare in dettagli troppo tecnici, possiamo dire che le correnti atmosferiche hanno un comportamento simile a quello di una corrente marina, sono cioè caratterizzate da onde. La frequenza di tali onde, associata alla rotazione del vortice, potrebbe provocare la deformazione di quello che originariamente era un cerchio, fino a fargli assumere quella forma esagonale. 

E' un'ipotesi interessante. Quella del capezzolo l'ho considerata anch'io, ipotizzando che si trattasse di quello di una donna ebrea per via dell'esagono. 
Poi ho potuto verificare di persona che non era così....
timido
Tornare in alto Andare in basso
Micol



Località : roma-centro

MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Gio 30 Apr - 21:46

Mago Merlino,
hai sbagliato telescopio. Non dico un radiotelescopio, o l' Hubble, ma almeno dovevi usare un telescopio di Christian Huygens con le lenti costruite dal grande Baruch Spinoza.

Saturno ha nucleo roccioso di diametro di 20.000 km, circondato da uno strato di ghiaccio alto 5000 km e un altro di idrogeno metallico di 8000 km , il tutto coperto da 37.000 km di idrogeno molecolare, sul quale galleggiano nubi di idrogeno, elio, metano e ammoniaca. Io penso che queste nubi- di idrogeno, elio, metano, ammoniaca- abbiano assunto la forma esagonale perchè l'esagono è il piu' usato in natura per avere al suo interno maggior spazio, forse questi gas cercano di sistemarsi come le cellette delle api e gli epatociti, all'interno di esagoni, in attesa che altri esagoni si aggiungano .
Ciao
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Gio 30 Apr - 23:05

Mia cara amica
forse il tuo scritto necessita di una precisazione. Nella geometria più frequentemente usata dai mortali la figura che a parità di perimetro presenta l'area maggiore è il cerchio, e non l'esagono. Si rivela però sapiente la tua intuizione circa le cellette delle api: quando diversi cerchi di materiale morbido si trovano a contatto e vengono sottoposti ad una pressione tendono ad assumere la forma esagonale. 
Non mi pare sia però questo il caso, perchè nessun altro esagono o poligono si è aggiunto a quella forma.
Per ora l'ipotesi più accreditata è quella dell'amico cardif. La mia la esporrò dopo ampia e meditata riflessione.

Sarei però curioso di conoscere l'opinione di altri dotti partecipanti al forum.  saggio


Ultima modifica di Mago Merlino il Gio 30 Apr - 23:17, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Micol



Località : roma-centro

MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Gio 30 Apr - 23:11

Certo è il cerchio , ma ora vedrai che si aggiungerano altre cellette, tutte cellette di ammoniaca, idrogeno, etc io parlavo di figure geometriche assieme.
Attendiamo la tua esposizione
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Ven 1 Mag - 0:40

Io propongo di considerarlo un ologramma proiettato da una civiltà extraterrestre superiore, che,  a tempo perso, si è divertita a proporre un rompicapo a quei poveri terrestri della sonda Cassini.
Proprio come il nostro Mago, dotato di superiori conoscenze, ma con il desiderio di coinvolgere anche noi umili forumisti nel gioco magico delle invenzioni e delle possibilità fantasiose.
Certo, potrebbe anche essere quello che ha detto Cardif, ma sarebbe molto meno eccitante.
strega
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Ven 1 Mag - 11:14

Lara ha scritto:
Io propongo di considerarlo un ologramma proiettato da una civiltà extraterrestre superiore, che,  a tempo perso, si è divertita a proporre un rompicapo a quei poveri terrestri della sonda Cassini.
Proprio come il nostro Mago, dotato di superiori conoscenze, ma con il desiderio di coinvolgere anche noi umili forumisti nel gioco magico delle invenzioni e delle possibilità fantasiose.
Certo, potrebbe anche essere quello che ha detto Cardif, ma sarebbe molto meno eccitante.
strega

Ipotesi interessante e non scevra da implicazioni teologiche... Che la superiore civiltà extraterrestre (Dio? Allah? Manitù?) abbia voluto rammentarci l'ordine cosmico con cui i pianeti sono stati distribuiti nel sistema solare? Saturno è il sesto pianeta, e su di esso compare un esagono. La Terra è il terzo pianeta, sede del Triangolo delle Bermuda. Se per caso trovassimo un quadrato su Marte ed un pentagono su Giove, l'ipotesi sarebbe quasi una certezza...

Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Ven 1 Mag - 18:04

Mago Merlino ha scritto:


E' un'ipotesi interessante. Quella del capezzolo l'ho considerata anch'io, ipotizzando che si trattasse di quello di una donna ebrea per via dell'esagono. 
Poi ho potuto verificare di persona che non era così....


“Poi ho potuto verificare di persona che non era così....”  
"Non era così", cosa? Come tutti i maghi lasci tutto in sospeso … da interpretare … io ho perso il sonno da quando hai proferito quest’altro enigma! Sto cercando di darmi una risposta ma i dubbi sono tanti.
La donna non era ebrea? 
La donna era ebrea ma la chiave (cava) non era esagonale? 
Era ebrea ma la chiave non era cava? 
Era ebrea ma poteva essere un’altra? 
E se era una donna non ebrea la chiave cava di forma esagonale avrebbe sortito un altro effetto? 
E poi per quanto tempo sarebbe durato l’effetto, ammesso che la chiave fosse cava di forma esagonale? 
Ancora, una chiave cava riesce pure a schiacciare nel suo interno?
Poi ho lasciato stare questo secondo enigma e sono ritornato al primo: dalla figura esagonale penso che abbia a che fare con una cellula vegetale, di un tessuto particolare ricco di matrice. 
Che sia, invece, l’occhio di un camaleonte furbissimo che vuole apparire una cellula vegetale? I camaleonti sono capaci di mimetizzarsi anche da filo renziano o da forzaitaliota (con una differenza solo apparente: invece di chiudere l’occhio sinistro chiude l’occhio destro) e non mi meraviglierei se volesse far sembrare il proprio occhio come quello di un pesce morto, che per contrazione disomogenea dei tessuti ha assunto questa particolare forma geometrica.
Si, opto per quest’ultima ipotesi … Mago Merlno, mi raccomando, che la citazione sia super.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Ven 1 Mag - 18:48

iafran ha scritto:
"Non era così", cosa? Come tutti i maghi lasci tutto in sospeso … da interpretare … io ho perso il sonno da quando hai proferito quest’altro enigma! Sto cercando di darmi una risposta ma i dubbi sono tanti.
La donna non era ebrea? 
La donna era ebrea ma la chiave (cava) non era esagonale? ....

Mio caro amico, qui non si parla di chiavi. Il sospetto consisteva nel fatto che l'esagono celasse una stella.


In quest'ottica si potrebbe anche ipotizzare che l'esagono nasconda una base segreta di Israele su Saturno, cosa che farebbe la felicità di tutti i complottisti.
L'altra ipotesi sull'occhio del pesce morto la accoglierei con benevola indulgenza...

***
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Ven 1 Mag - 19:26

Per chi fosse ancora interessato alla causa reale del fenomeno saturnino, devo confessare che lo spunto che cardif ha tratto dal meteorologo televisivo Guido Guidi mi ha acceso una luce. Lui parla di un flusso atmosferico con numero d'onda uguale a 6, ossia con sei onde per unità di lunghezza. Immaginate sei piccole onde marine su di una lunghezza di un metro.

Purtroppo la fretta e l'approssimatività hanno fatto scrivere al famoso meteorologo una sciocchezza, e non stupisce allora che il tale sia scettico sui cambiamenti climatici di origine umana, in pratica un negatore dell'evidenza. Non ha senso parlare di onde per unità di lunghezza, perchè basterebbe cambiare l'unità di misura, che come tutti sanno è arbitraria, per ottenere un numero diverso.
Ha senso invece che il numero di onde sia messo in relazione alla velocità del vortice in cui ruota l'esagono.

Mi spiego: immaginate di porre un oggetto circolare morbido, tipo un elastico o un braccialetto di cuoio, in un paiolo di polenta in rotazione per effetto di un impastatore. La forma resterà ovviamente circolare, come indicato dalla prima figura che segue.
Se dò un colpetto laterale all'oggetto ad ogni giro, la forma sarà quella assunta dalla seconda figura:


Se invece dò due colpetti, uno ogni mezzo giro, la figura sarà naturalmente la terza, e se i colpetti sono tre ed equamente cadenzati la figura sarà la 4. E' facile immaginare che sei colpetti sono sei, ossia se il cerchio originario viene colpito da un getto atmosferico avente 6 onde per ogni giro del vortice la figura sarà grossolanamente esagonale.
Se il numero di onde è multiplo di 6, ossia se i colpetti vengono inferti a raffica in numero maggiore mantenendo la stessa periodicità, i lati grossolani verranno probabilmente "rettificati", e la figura risulterà davvero simile ad un esagono. Qui lo dico e qui lo nego.

La mia idea originaria era invece differente: immaginavo sempre un impastatore che dovesse miscelare due sostanze di densità diversa. La velocità dell'impasto (ossia del vortice), combinata con la rotazione del pianeta che crea una forza centrifuga e con la viscosità dell'impasto avrebbero provocato, nella mia ipotesi, una figura geometrica. Non mi resta che provarlo con l'impastatore artigianale per cemento che ho costruito infilando una paletta nel foro di un trapano a lenta rotazione. Vi saprò dire.
Tornare in alto Andare in basso
cardif




MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Sab 2 Mag - 13:08

Saturno ruota ed è immerso in un'atmosfera composta principalmente di idrogeno ed elio.
L'atmosfera saturniana è percorsa da venti fortissimi, che soffiano fino a 1800 km/h presso l'equatore.
Se per caso la lunghezza d'onda di un forte vento che ha provocato una tempesta fosse risultato pari ad un sesto del cerchio circoscritto all'esagono, potrebbe essersi verificato l'effetto descritto da te, dove ad agire è il martello. Dando sei colpi ad intervallo pari ad un sesto del tempo di rotazione, si ha la deformazione del cerchio in un esagono.
Invece la miscela di due sostanze di diversa densità potrebbe creare effetti strani, ma all'inizio; su Saturno è qualche miliardo di anni che s'è formata, sarà omogenea, ormai.
L'effetto di un miscuglio di materiali a diversa densità, posto in una centrifuga, li fa separare, è vero. Come avviene per separare l'olio dal sedimento, nei vecchi tipi di frantoi. Ma non so se qua è applicabile.

Cassini ha scattato quell'immagine nel 2009, quando il pianeta era nella sua fase “primaverile” e questa faccia del pianeta (l’emisfero settentrionale) è illuminata dal Sole.
Nel 2017 arriverà, invece, l’estate, le condizioni di luce miglioreranno notevolmente e l’esagono al Polo Nord di Saturno potrà essere esaminato più nel dettaglio.
Forse la permanenza così lunga di quella figura dipende dal fatto che non ha montagne che possano turbare questo vortice formatosi.

Io non so niente, ho solo fatto un giro in rete e c'ho trovato tutto (beh, quasi, la parte sbagliata l'ho inventata io). Basta crederci.
Ho cercato pure Guido Guidi; però, giurin-giurello, con lui non ho parlato, non lo conoscevo. L'avevo visto qualche vota in tv; adesso so pure come si chiama.

Tutto ciò non toglie che potrebbe essere vera la seconda che ho detto.
Iafran, perché ne dubiti? Appena trovo il materiale adatto faccio pure io l'esperimento ... allegro 

cardif
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Sab 2 Mag - 17:14

cardif ha scritto:

Iafran, perché ne dubiti? Appena trovo il materiale adatto faccio pure io l'esperimento ... allegro 

Non dubito, sono rimasto spiazzato ... da quello che ho letto. 

Ed io che pensavo fosse un gioco ...!
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Sab 2 Mag - 17:27

cardif ha scritto:
... la miscela di due sostanze di diversa densità potrebbe creare effetti strani, ma all'inizio; su Saturno è qualche miliardo di anni che s'è formata, sarà omogenea, ormai.

Eppure la differenza di colore fra l'interno dell'esagono e l'esterno fa pensare che la mescolanza non si sia ancora verificata...
Anche la macchia rossa di Giove fra l'altro è lì da qualche centinaio di anni, ed il suo colore non si è certo sbiadito nella massa circostante. Lei però è ellittica, non poligonale...

Tornare in alto Andare in basso
cardif




MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Sab 2 Mag - 20:33

Mago Merlino ha scritto:

Eppure la differenza di colore fra l'interno dell'esagono e l'esterno fa pensare che la mescolanza non si sia ancora verificata...
Anche la macchia rossa di Giove fra l'altro è lì da qualche centinaio di anni, ed il suo colore non si è certo sbiadito nella massa circostante. Lei però è ellittica, non poligonale...


I colori diversi sono dovuti alla diversa frequenza legata ai materiali. E' probabile che il materiale con peso specifico maggiore si sia addensato di più all'esterno.
L'ellisse non è strana in un moto rotatorio. Anche le orbite dei pianeti sono ellittiche.

Naturalmente credo, spero , ma boh
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Dom 3 Mag - 13:13

Guardare le eclissi ad occhio nudo? Si può.

Apro qui un altro argomento classico per gli astronomi, gli astrologi ed i maghi, la questione delle eclissi. Molti di noi avranno ancora negli occhi l'eclissi di poco più di un mese fa che ha tenuto tutti con naso all'aria per una mezz'oretta. Purtroppo dalle nostre parti di altri eventi del genere non se ne prevedono a breve, è utile però sapere come si può procedere in un caso simile, ad esempio per osservare le macchie solari.
Tutti vi diranno ovviamente che è dannoso osservare un'eclissi di sole ad occhio nudo, si rischia la vista. Eppure c'è un modo per seguirla senza vetri affumicati, pellicole fotografiche (a trovarle oggi...), occhiali neri o altro. Me l'ha insegnato un amico mago dilettante, che un giorno, durante un pranzo all'aperto sotto una veranda, all'improvviso si è inginocchiato per terra fra lo sconcerto generale per poi comunicarmi che il sole aveva delle macchie. Ho pensato preoccupato ad una crisi alcolica, poi ho dovuto constatare che le rotonde chiazze luminose che si erano disegnate sul pavimento per effetto dei raggi solari filtrati fra le foglie non erano che la riproduzione in scala del sole.

Qualche tempo dopo mi sono trovato a dover osservare un'eclissi di sole, ma ero fuori casa con la Fata Morgana e quindi non dotato di alcun mezzo per riparare la vista. Mi sono ricordato di quella storia, e ho adottato il seguente espediente: si prenda un cartoncino, vi si pratichi un foro e lo si tenga dentro ad un contenitore curando di mantenere l'interno all'ombra ed il cartoncino al sole. Nel caso specifico si trattava di una borsa da spiaggia. Sul fondo della borsa è apparsa magicamente e con sorprendente nitidezza l'immagine del fenomeno da osservare.
La cosa più divertente era la situazione per cui tutte le persone attorno (si trattava appunto di una spiaggia) si dannavano la vista con gli occhi al cielo per cercare di vedere l'eclissi, non comprendendo perchè solo noi due lanciavamo esclamazioni di apprezzamento guardando il fondo di una borsa...

Circa l'aggeggino preparato per l'eclissi mi sono munito di un barattolo tipo quelli dell'orzo, e vi ho praticato tre fori: uno piccolino per catturare i raggi solari, e due più grandi in corrispondenza degli occhi per non far entrare troppa luce nel barattolo. Se siete interessati dovete fare qualche prova. Magari evitando che qualcuno nei paraggi vi veda girare per strada guardando dentro un barattolo dell'orzo. Potrebbe anche farsi strane idee sulla vostra lucidità mentale.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Dom 3 Mag - 13:46

Propongo anch’io un’osservazione terra terra (meglio terra aria).

La polvere, che c’è in casa e che viene sollevata dal calorifero, si può percepire guardando la parte di pavimento illuminata dal sole, che entra dalla finestra: lo scorrere di leggerissime ombre che scorrono sul pavimento testimonia il moto convettivo dell'aria all’interno della stanza.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Dom 3 Mag - 13:58

iafran ha scritto:
Propongo anch’io un’osservazione terra terra (meglio terra aria).

La polvere, che c’è in casa e che viene sollevata dal calorifero, si può percepire guardando la parte di pavimento illuminata dal sole, che entra dalla finestra: lo scorrere di leggerissime ombre che scorrono sul pavimento testimonia il moto convettivo dell'aria all’interno della stanza.

La convezione è in effetti una delle tre modalità con cui viene trasmesso il calore. Curiosamente la più importante, l'irraggiamento, viene sensibilmente ridotta dal colore dei radiatori, che in genere è il bianco. Non tutti sanno che il radiatore perfetto dovrebbe essere nero, come insegna la Magia Nera (ma anche la fisica...).
ninzo
Tornare in alto Andare in basso
cardif




MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Dom 3 Mag - 23:47

Caro amico Mago Merlino,
Questa non mi è chiara.
Parlando dell'irraggiamento, quella che vediamo nera è una superficie che assorbe il massimo di raggi incidenti e quindi del calore da essi ttrasportato, mentre quella che vediamo bianca è una superficie che riflette il massimo della luce incidente.
Quindi, se la superficie di un termosifone fosse bianca, rifletterebbe la luce dell'ambiente ed il calore ad essa legato. Viceversa, se fosse nera, assorbirebbe il calore portato dalla luce incidente proveniente dall'ambiente.
Che sia un termosifone non cambia questa realtà fisica.

Sulla osservazione di Iafran:
Il termosifone trasmette calore all'aria che è a suo contatto, la quale si sposta nell'ambiente per la differenza di pressione puntuale esistente.
E quindi si verifica un moto di rotazione, dovuto al fatto che l'aria riscaldata dal contatto col termosifone va verso l'alto, perché diventa più leggera per la minore densità, e vicino al termosifone giunge altra aria più fredda, proveniente dal basso. Man mano, la massa totale dell'aria dell'ambiente aumenta la sua temperatura puntuale.
E sono d'accordo: questo moto è visibile guardando il pulviscolo trasportato dall'aria e illuminato da raggi, che si può aumentare battendo una maglia di lana, per esempio.

cardif
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Lun 4 Mag - 13:14

cardif ha scritto:
Caro amico Mago Merlino,
Questa non mi è chiara.
Parlando dell'irraggiamento, quella che vediamo nera è una superficie che assorbe il massimo di raggi incidenti e quindi del calore da essi ttrasportato, mentre quella che vediamo bianca è una superficie che riflette il massimo della luce incidente.
Quindi, se la superficie di un termosifone fosse bianca, rifletterebbe la luce dell'ambiente ed il calore ad essa legato. Viceversa, se fosse nera, assorbirebbe il calore portato dalla luce incidente proveniente dall'ambiente.
Che sia un termosifone non cambia questa realtà fisica.

Caro amico Cardif. Non comprendo la tua obiezione. Ossia, non vedo in cosa la tua argomentazione differisca dalla mia. E' noto a tutti che una superficie è bianca perchè riflette la totalità delle luce incidente, ed è nera perchè la assorbe. 
Così come è noto a tutti i Maghi, Einstein compreso, che il corpo più atto ad irradiare energia è quello nero. 
Per convincersene, basta appoggiare una mano in pieno solleone sulla superficie di uno di quei veicoli usati da voi mortali. Se la superficie è bianca, forse ve la cavate. Se è nera, rischiate un'ustione. 
Se perfezioni il tuo dire forse possiamo chiarire meglio l'argomento.  birra
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Lun 4 Mag - 14:35

cardif, se fai vedere ciò che produce lo scuotimento di una maglia di lana sotto i raggi del sole ... la polvere la dobbiamo toglierla da soli (quello che io faccio ... qualche volta).  triste
Tornare in alto Andare in basso
cardif




MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Lun 4 Mag - 20:03

Mago Merlino ha scritto:
Se perfezioni il tuo dire forse possiamo chiarire meglio l'argomento.  birra

Caro amico Mago Merlino, ci provo.

Intanto brindo volentieri. Se posso, offro un secondo giro invitando anche Iafran;ognuno scelga la bibita che preferisce. (manca l'emoticon con tre al bar)

Dunque:
Iafran ha usato i termini calorifero, polvere, (moto) convettivo.
In effetti ho fatto una descrizione superflua del moto convettivo, ma ho utilizzato come esempio il 'pulviscolo' di segmenti di fili di lana di 1 o 2 mm, invece che la polvere. Si staccano e si disperdono nell'aria anche da una maglia appena lavata ...

Mago ha usato radiatori ed ha introdotto una riflessione sull'irraggiamento.
Sono perfettamente d'accordo sull'esempio dell'auto sotto il solleone: l'auto nera assorbe molto più calore di quella bianca, e lo ritrasmette; se ne accorge chi la tocca. Come peraltro avevo scritto 'quella che vediamo nera è una superficie che assorbe il massimo di raggi incidenti e quindi del calore da essi trasportato'.
E su questo non ci piove (altrimenti l'auto si raffredda).
Ma si parlava di 'termosifone'. Questo si riscalda per effetto della circolazione dell'acqua al suo interno e trasmette il calore all'ambiente. Il termosifone bianco assorbe meno energia per irraggiamento di quello nero, per quanto in quantità trascurabile rispetto a quella che trasmette. Ma si parla dell'energia che assorbe dall'ambiente. Dipingendolo di nero si opera contro la ratio della sua esistenza in vita. Poiché però il calore gli viene dall'interno, una volta che la superficie esterna ha raggiunto una determinata temperatura, la trasmissione per irraggiamento dipende da questa temperatura. Non riesco a vedere, in questo processo, come possa incidere il colore che noi percepiamo guardando il termosifone. Se lo vediamo nero vuol dire che assorbe più energia di uno che vediamo bianco.

Il concetto che non mi torna applicato a questo caso è questo:
Così come è noto a tutti i Maghi, Einstein compreso, che il corpo più atto ad irradiare energia è quello nero.
Un corpo a superficie nera assorbe più calore di uno a superficie bianca, e quindi ne ritrasmette di più, ma il colore è influente per l'energia che incide sulla superficie, non per quella che il corpo assorbe per altra via.
Se è vero quello che ho scritto prima, per i termosifoni dovrebbe essere il bianco, che riflette la maggior parte dell'energia incidente esterna. Del resto un corpo che emana calore, lampadina fiamma o sole che sia, emette tanto più calore per irradiazione quanto più bianco è. Se si riscalda un corpo, capace di resistere naturalmente, a 1200° raggiunge il 'calor bianco'.

Così è, o mi pare...

Però il gioco della serie poco seria non ha avuto seguito. In verità l'aiuto del Mago è stato sovrabbondante, comunque ne aggiungo un altro, se posso.
Qual è la risposta giusta alla domanda: 12.487.748?

cardif
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Lun 4 Mag - 23:30

cardif ha scritto:


Qual è la risposta giusta alla domanda: 12.487.748?

Grazie dell'invito. 
Prima del terzo giro (che pago io), proferisco la risposta: .16.

Come avrò fatto non si sa, 
ma la risposta è questa qua.

(aspetto di sapere dove posso aver sbagliato)
Tornare in alto Andare in basso
cardif




MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Mar 5 Mag - 9:41

Iafran:


Sarà pura casualità
ma il contrario è verità.

cardif
Tornare in alto Andare in basso
Contenuto sponsorizzato




MessaggioOggetto: Re: L'Antro del Mago   Oggi a 5:34

Tornare in alto Andare in basso
 
L'Antro del Mago
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 2Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
 Argomenti simili
-
» mago nail art
» Spiritualità atea
» Gesù era sposato! ..scopava, quindi addio al celibato!?

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
ES - Circolare Rossa :: Via Induno :: Cuori in poltrona-
Andare verso: